Visite guidate nell'ambito dell'iniziativa "Palazzi Aperti"

L'Università di Trento tra passato e suggestioni contemporanee

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L'Ateneo di Trento - nell'ambito dell'iniziativa "Palazzi aperti. I Municipi del Trentino per i Beni culturali" organizzata in collaborazione con il Comune di Trento - apre al pubblico la sede del Rettorato - "Palazzo Sardagna" - per far conoscere il proprio patrimonio storico-culturale.

Apertura di Palazzo Sardagna - sede del Rettorato - nelle visite turistiche promosse dall'APT il sabato pomeriggio

Dal mese di maggio e fino a settembre (escluso il mese di agosto), Palazzo Sardagna - sede del Rettorato dell'Università - sarà aperto il sabato pomeriggio ai visitatori che parteciperanno alle visita guidate promossa e organizzate dall'APT di Trento nel centro storico cittadino.

Si tratta di una breve tappa di un percorso più ampio che toccando il Rettorato, si chiude a Palazzo Roccabruna, poco distante. 

Orari, informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito dell'APT di Trento.

Informazioni:
Per la partecipazione alle visite è obbligatoria la prenotazione. I posti disponibili per ciascuna visita guidata sono limitati.
La visita è gratuita per gli studenti universitari, i bambini, i ragazzi fino a 18 anni e i disabili con eventuale accompagnatore.
Per tutti gli altri la visita sarà a pagamento (€ 5,00).

Prenotazioni:
Azienda per il Turismo Trento, Monte bondone, Valle dei Laghi
Piazza Dante, 24 - Trento
tel. 0461 216000
aperto lunedì-domenica dalle ore 9.00 alle 19.00

Per saperne di più:
www.comune.trento.it
www.discovertrento.it

Palazzo Sardagna
Palazzo Sardagna - situato in via Calepina, 14 a Trento e attuale sede degli uffici del Rettorato dell'Università di Trento, è uno dei capolavori del manierismo e del primo barocco trentino. L’edificio risale al XVI secolo, considerato il periodo d'oro del Trentino grazie anche al mecenatismo del principe vescovo Bernardo Clesio. Non ci sono documenti relativi ai primi proprietari della fabbrica, come ignota è anche la data di inizio lavori di Palazzo Sardagna. L’unica data certa è il 1535-1540: periodo in cui Marcello Fogolino affresca due sale al piano terra. Risalgono invece al Seicento alcuni rimaneggiamenti dell’edificio, come la realizzazione della facciata esterna. Da un punto di vista strutturale, il palazzo si sviluppa attorno ad un'ampia corte centrale, la più vasta tra quelle presenti nei palazzi storici cittadini. Dall’esterno, percorrendo l’androne impreziosito con stemmi araldici, ai cui lati si trovano le sale affrescate dal Fogolino, si accede al cortile ritmato da un doppio ordine di loggiati e lunghi ballatoi.