Workshop finale del progetto EU FP7 NoTremor

Virtual, Physiological and Computational Neuromuscular Models for the Predictive Treatment of Parkinson’s disease

26 gennaio 2017
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Luogo: Dipartimento di Ingegneria Industriale - Sala riunioni “Girasole”, via Sommarive 9, Povo - Trento

Sommario (il workshop sarà in italiano)
NoTremor è stato un progetto il cui scopo fondamentale era costruire un modello dell’intera catena sensoriale-motoria che va dalla selezione fra semplici stimoli in competizione alla pianificazione, controllo ed esecuzione di conseguenti movimenti. L’applicazione principale di questo è nello studio del Parkinson. Più precisamente il modello matematico, unito alla misura della esecuzione dei movimenti di una persona, viene usato per stimare la variazione di alcune connessioni sinaptiche nei gangli basali in soggetti con Parkinson. E’ così possibile “proiettare” lo stato interno di gangli basali (e cervelletto) in uno spazio a 4 dimensioni che permette di seguire l’evoluzione della malattia. Il modello matematico (ancorché una approssimazione della realtà) è stato validato con una campagna sperimentale molto estesa e gli stati interni stimati dal modello si correlano molto bene con scale cliniche come la UPDRS. Questo nuovo strumento sviluppato in NoTremor apre nuove prospettive nel monitoraggio (e diagnostica) del Parkinson. Per esempio è possibile osservare con precisione sia la rapidità di evoluzione sia l’efficacia di eventuali trattamenti. Inoltre lo strumento è in grado di distinguere fra gli effetti della diminuzione di dopamina e gli effetti compensatori causati dall’aumento dell’intensità di alcune connessioni (naturale reazione compensativa dei gangli basali). In questo modo si riesce a osservare variazioni nello stato interno che sono altrimenti (all’inizio) mascherate dalla compensazione della intensità delle connessioni sinaptiche.

NoTremor ha sviluppato anche un efficace sistema di misura, su iPAD, con il quale i soggetti possono eseguire test in autonomia, fornendo quindi una ricca base di dati per la stima e il monitoraggio continuo dell’evoluzione di uno specifico soggetto.

Il progetto, della durata di tre anni (2014-16) è stato finanziato dall’Unione Europea con il Grant 610391 per circa 3M€. L’università di Trento ha contribuito sostanzialmente al progetto sia nella parte di modellistica matematica sia nella parte di misura e stima dei parametri (con 52 mesi uomo e 400k€ di budget). http://www.notremor.eu

Biografia
Mauro Da Lio is Full professor of mechanical systems with the University of Trento, Italy. His earlier research activity was on modeling, simulation and optimal control of mechanical multibody systems, in particular vehicle and spacecraft dynamics. More recently his focus shifted to the modeling of human sensorimotor control, in particular drivers and motor impaired people. He was/is involved in several EU framework programme 6 and 7 projects (PReVENT, SAFERIDER, interactIVe, VERITAS, adaptIVe, and NoTremor). He is currently the coordinator of H2020 Dreams4Cars Research and Innovation action.