Seminario Internazionale sul Romanzo SIR.IX 2016-2017

La conoscenza romanzesca

Ciclo di incontri
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Serie di incontri da ottobre 2016 a maggio 2017

Hermann Broch ha affermato una volta che nel romanzo «La confessione non è nulla, la conoscenza è tutto». Che cosa voleva dire? Una cosa che Proust aveva a suo modo già detto, e cioè che l’io che racconta la sua vita non coincide mai con l’io che scrive il suo romanzo. L’io che scrive il suo romanzo è un esperimento, una sonda, non un dato biografico. Già da questo si dovrebbe capire che la passione per la conoscenza che anima il romanziere non è diretta a riflettere una realtà, foss’anche quella dell’io, ma a esplorare l’infinito spettro delle sue possibilità. Del resto, l’aspirazione dell’arte del romanzo moderno, fin dai suoi inizi, è stata quella di conoscere la realtà in modo diverso rispetto alle pretese della filosofia e della scienza. Nel corso dei secoli filosofia e scienza hanno ridotto la realtà a un semplice oggetto di conoscenza tecnica e matematica, dimenticando quello che Kundera, riprendendo Husserl, chiama il mondo della vita, die Lebenswelt. Quei filosofi che poi, nel corso del XX secolo, si sono prodigati con ritardo a correggere ciò che avevano trascurato non hanno potuto fare altro che illuminare ciò che la conoscenza romanzesca aveva già svelato nel corso del suo cammino plurisecolare. Ancor oggi, le cosiddette scienze esatte e le cosiddette scienze umane non possono sostituirsi alla conoscenza romanzesca per la semplice ragione che per esse l’uomo si spiega attraverso gli strumenti del laboratorio, mentre per il romanzo la realtà fisica, economica, storica, sociale, tecnologica non è che un laboratorio per i suoi esperimenti sulla vita concreta dell’uomo. Da ciò si dovrebbe dedurre che l’uomo del romanzo non coincide né con il celebre «soggetto» della filosofia e della scienza, né con l’uomo dell’antropologia né con quello della Storia. Così si può dire che la conoscenza romanzesca conosce un uomo che filosofia, scienza, antropologia e Storia tendono a dimenticare, a rendere superfluo, obsoleto. E oggi più di ieri. Oggi, infatti, équipe di entusiasti studiosi sparsi in tutto il globo sono al lavoro per giungere al suo completo disvelamento biologico. Tuttavia, il «mondo della vita» del romanzo non coincide neppure con il bios dei nostri ingegneri genetici. È ancora una volta altra cosa, è altrove. 
Dove? È la domanda che rivolgeremo agli ospiti della nona edizione del Seminario Internazionale sul Romanzo.

Mercoledì 5 ottobre 2016

Ingo SCHULZE dialoga con Lorenzo Bonosi e Stefano Zangrando (SIR – Euregio)
Luogo: Fondazione Caritro, Rovereto, ore 18.00

Giovedì 17 Novembre 2016

Marco LODOLI con Bruno Mellarini (SIR – Scuola)
Il romanzo, un viaggio tra il visibile e l’invisibile
Luogo: Liceo scientifico “Galileo Galilei”, Trento, ore 15.30 

Giovedì 1 dicembre 2016 - rinviato a data da destinarsi

Kurt LANTHALER dialoga con Aldo Mazza e Stefano Zangrando (SIR – Euregio)
Luogo: Fondazione Caritro, Rovereto, ore 17.30

Giovedì 15 Dicembre 2016

Andrea INGLESE con Simona Carretta
Romanzo e capitalismo. Il caso Bianciardi
Luogo: Dipartimento di Lettere e Filosofia, Trento, ore 16.00

Giovedì 12 gennaio 2017

Antonella CILENTO con Carla Gubert (SIR – Scuola)
La pratica della notte: dall’immagine alla trama
Luogo: Liceo Classico “Giovanni Prati”, Trento, ore 16.00

Giovedì 19 gennaio 2017

Anna ROTTENSTEINER dialoga con Carla Festi e Paola Maria Filippi (SIR – Euregio)
Luogo: Fondazione Caritro, Rovereto, ore 17.30

Giovedì 16 febbraio 2017 

Giorgio VASTA con Walter Nardon (SIR – Scuola)
Come so le cose che so. Appunti su una precisa vaghezza
Luogo: Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Trento, ore 16.00

Giovedì 9 Marzo 2107

Giornata di studio: IL ROMANZO E LE ALTRI ARTI: LA CONOSCENZA ROMANZESCA (a cura di Simona Carretta) 

Nell’ottica secondo cui il romanzo non è un genere letterario qualunque, ma un’arte caratterizzata da particolari obiettivi cognitivi ed estetici, qual è la conoscenza specifica che esso rivela in rapporto alle altre arti? Se è vero che «Per comprendere occorre comparare» (Kundera), il fatto di considerare il romanzo un’arte implica l’interesse per un suo confronto con altri universi estetici. A tal proposito, non è forse un caso se, a partire da Rabelais, il romanzo ha spesso ospitato riferimenti ad altre arti, fino a trarre da queste ultime dei principi compositivi. Lungi dal condurlo verso la realizzazione dell’ideale romantico dell’opera totale, il confronto che, nel corso dei secoli, il romanzo ha intrattenuto con arti come la musica, la pittura o il teatro gli ha permesso di definire meglio i contorni della sua portata conoscitiva; invece di limitarla, il dialogo con le altre arti rafforzerebbe l’autonomia del romanzo. Questa giornata di studio inaugura un percorso di riflessione che punta a discernere, da una parte, gli eventuali elementi che permetterebbero di definire il romanzo come arte indipendente; dall’altra, quale sia l’esito della riflessione che, in virtù delle sue proprietà formali, l’arte chiamata romanzo sviluppa sul conto delle altre, così attestandosi come un canale privilegiato e in concorrenza con la filosofia per il chiarimento delle ragioni alla base dell’esperienza estetica. 

Intervengono: Federico BERTONI, Simona CARRETTA, Luca CRESCENZI, Florina ILIS, Massimo RIZZANTE, Paolo TAMASSIA, Tadahiko WADA 

Luogo: Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia, ore 9.30

Si veda locandina nell'area Download.

Giovedì 16 Marzo 2017

Chiara VALERIO con Giovanni Accardo
Personaggi e lettori in due romanzi di Natalia Ginzburg
Luogo: Liceo “Giovanni Pascoli”, Bolzano, ore 11.00

Fleur Jaeggy: se l’unica forma di perdono è la conoscenza
Luogo: Biblioteca civica, Bolzano, ore 18.00 

Giovedì 30 marzo 2017

Sepp MALL dialoga con Sonia Sulzer e Stefano Zangrando (SIR – Euregio)
Luogo: Biblioteca civica di Rovereto, ore 17.30

Giovedì 6 Aprile 2017

Valeria PARRELLA con Giovanni Accardo
I miei personaggi femminili
Luogo: Liceo “Giovanni Pascoli”, Bolzano, ore 11.00

Quando l’io dice gli altri
Luogo: Biblioteca civica, Bolzano, ore 18.00 

Giovedì 20 Aprile 2017

LO SCRITTORE COME CRITICO: LA CONOSCENZA ROMANZESCA

Marek BIENCZYK, Isabelle DAUNAIS, Miguel GALLEGO ROCA, Ruben Martin GUIRALDEZ, Ghiannis KIURTSAKIS, Giuseppe MONTESANO, Lakis PROGUIDIS, François RICARD, Massimo RIZZANTE 
Luogo: Dipartimento di Lettere e Filosofia, Trento, ore 9.30

Mercoledì 11 Maggio 2017

Incontro con Alfonso BERARDINELLI con Stefano Zangrando 
Luogo: Dipartimento di Lettere e Filosofia, Trento, ore 16.00

 

SIR-SCUOLA WORKSHOP 27 ottobre 2016 e 8 novembre 2016

27 ottobre e 8 novembre, 2016

La scrittura saggistica. Due incontri

Claudio GIUNTA con Walter Nardon
Luogo: Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Trento, ore 15.00

 

La conoscenza romanzesca Workshop:

  • Francesca LORANDINI (Febbraio 2017, Liceo Classico “Giovanni Prati”)
  • Walter NARDON (Marzo 2017, Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”)
  • Stefano ZANGRANDO (Marzo 2017, I.T.E.T. “Felice e Gregorio Fontana”, Rovereto)
  • Simona CARRETTA (Aprile 2017, Liceo Scientifico “Galileo Galilei”)
  • Alessandro A. GAZZOLI (Maggio 2017, Liceo Scientifico “Galileo Galilei”)

 

Responsabile scientifico
Massimo Rizzante

Responsabile SIR - Scuola
Walter Nardon

Responsabile SIR - Euregio
Stefano Zangrando

Comitato scientifico
Massimo Rizzante, Giovanni Accardo, Cristiana Braga, Andrea Comboni, Luca Crescenzi, Miguel Gallego Roca, Carla Gubert, Walter Nardon, Michele Ruele, Paolo Tamassia, Stefano Zangrando

SIR PROJECT
Massimo Rizzante, Walter Nardon, Stefano Zangrando, Simona Carretta, Francesca Lorandini, Alessandro A. Gazzoli

Contatti: sito SIR

In collaborazione con: McGill University di Montréal – L’Atelier du Roman di Parigi – University of Chicago – Universidad de Almeria – Tokyo University of Foreign Studies – Accademia degli Agiati di Rovereto – Fondazione Caritro di Rovereto – Liceo Classico “Giovanni Prati” di Trento – Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Trento – Biblioteca civica di Bolzano – Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Trento – Liceo delle Scienze Umane “Giovanni Pascoli” di Bolzano – I.T.E.T. “Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto – FLOVER