Inaugurazione aula 421 - Elena Lucrezia Cornaro Piscopia

9 maggio 2017
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Il 22 giugno 2016, il Consiglio del Dipartimento di Lettere e Filosofia ha deciso di intitolare l’aula 421 alla prima donna laureata al mondo: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (Università di Padova, 25 giugno 1678).

Il 13 gennaio 2017, all’ingresso dell’aula, è stata affissa la targa in ricordo della studiosa padovana.

Il 9 maggio, alle ore 14.00, si terrà l’inaugurazione dell'aula alla presenza del Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia – prof. Fulvio Ferrari - e della Prorettrice alle politiche di equità e diversità – prof.a Barbara Poggio. Interverrà la prof.a Maria Cristina Bartolomei, professoressa di Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Milano.

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia 

Riconosciuta a livello internazionale come la prima donna laureata al mondo e pioniera dei diritti delle donne all'istruzione accademica, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia nacque a Venezia nel 1646.

Fin dalla prima gioventù dimostrò la propria precocità intellettuale e a sette anni fu affidata ad un tutore di greco e latino, per proseguire poi, sotto la guida di altri tutori, nello studio di diverse lingue: ebraico, aramaico, spagnolo, francese, arabo e inglese. Al successo nell'apprendimento delle lingue, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia affiancò straordinarie abilità retoriche e logiche e lo studio di matematica, astronomia, musica, filosofia e teologia.

Sotto la guida del Professor Carlo Rinaldini, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia discusse la sua tesi pubblicamente e si laureò in Filosofia il 25 giugno del 1678, con il titolo di "Magistra et Doctrix Philosophiae". La discussione sulla fisica e la logica di Aristotele si svolse in latino davanti a una commissione di 64 membri, l'affluenza del pubblico fu tale che la discussione venne trasferita dall'Università alla Cattedrale.

In seguito divenne membro di varie accademie scientifiche in Italia, Francia e Germania e continuò a dedicare la propria vita allo studio, alla preghiera e alle opere di carità per i più bisognosi fino alla morte avvenuta a Padova il 26 luglio 1684.