Credits: #105713734  | @bluraz, fotolia.com

Internazionale

DALLA FAMIGLIA ALL’IMMIGRAZIONE AL MERCATO DEL LAVORO

Dottorandi di Trento, Bamberg, Tilburg e Milano si confrontano sulle loro ricerche

15 maggio 2017
Versione stampabile
di Anna Marczuk
Institut für Soziologie, Leibniz Universität Hannover, visiting PhD student presso la scuola di dottorato in Scienze sociali dell'Università di Trento.

Il mese scorso, la scuola di dottorato in Scienze sociali (DSS) dell’Università di Trento ha ospitato il primo Joint Doctoral Workshop, una conferenza per dottorandi provenienti dalle scuole di dottorato di Trento, Bamberg (Germania), Tilburg (Olanda) e Milano.
Circa venti studenti di queste scuole di dottorato si sono riuniti per presentare e discutere i propri progetti di ricerca di stampo sociologico, economico e politico. I lavori sono stati suddivisi in sessioni tematiche durante le quali ogni dottorando ha potuto ricevere feedback sia da un ricercatore designato più esperto che dai colleghi delle altre università.

Gli argomenti presentati sono stati di varia natura. Per esempio, i presenti hanno imparato che l’allattamento al seno non è necessariamente “la cosa più naturale del mondo”, poiché dipende in gran parte dall’educazione della madre, o da altre caratteristiche socio-economiche. L’amore, invece, pare essere un fenomeno più naturale, perché riesce spesso a tenere legati i partner durante momenti difficili, come la perdita del lavoro. Si è discusso anche di argomenti di attualità, soprattutto legati ai temi delle migrazioni. Gli studenti hanno evidenziato i meccanismi dell’integrazione, le possibilità dei migranti sul mercato del lavoro, nonché le conseguenze del cambiamento di contesto sulla salute, ad esempio per ciò che riguarda il rischio di obesità nei bambini migranti.

La conferenza ha cercato in particolare di affrontare queste tematiche, stimolanti e impegnative, adottando un’ottica interdisciplinare. Per esempio, diversi studenti hanno approfondito le dinamiche che portano alla formazione di una nuova famiglia, come le credenze e le attitudini dei genitori, ma anche le conseguenze di questa scelta,  ad esempio sulle prospettive di carriera delle madri.  Allo stesso tempo, è stato mostrato come i servizi pubblici e la rete familiare possano supportare queste ultime a bilanciare lavoro e famiglia. Oltre all’ottica interdisciplinare, la conferenza ha valorizzato la dimensione internazionale. Sono stati approfonditi vari aspetti dei processi produttivi in Vietnam, lo sviluppo delle competenze in Ungheria, le opportunità educative in India e in America Latina, per non dimenticare gli studi sui diversi sistemi educativi dei paesi europei.  

Per concludere, i dottorandi hanno avuto sia l’opportunità di confrontarsi con ricercatori più esperti, ma anche di scambiare opinioni con i propri pari da prospettive differenti. Al di là del lato strettamente accademico, la conferenza è stata utile ai partecipanti per tessere nuove relazioni professionali e stringere amicizie, dato che è stato dedicato spazio anche a momenti conviviali come il pranzo e la cena sociale. Queste condizioni ottimali hanno rafforzato i rapporti tra le scuole di dottorato e posto le basi per una collaborazione futura. Per questo motivo, organizzatori e partecipanti sono desiderosi di ripetere al più presto l’esperienza, tanto che il workshop è stato pianificato di nuovo per il prossimo anno accademico.

L’organizzazione del workshop è stata il frutto della collaborazione di due scuole di dottorato, entrambe con programmi multidisciplinari: la scuola di dottorato in Scienze sociali dell’Università di Trento e la Bamberg Graduate School of Social Sciences dell’Università di Bamberg. Una collaborazione internazionale che porterà a ulteriori sviluppi. L’organizzazione locale dell’evento è stata curata da Francesca Zanasi (PhD student) e Sara Giunti (PhD).

FAMILY, MIGRATION, THE LABOR MARKET
Doctoral students from Trento, Bamberg, Tilburg, and Milan compare their research

Last month, the Doctoral School of Social Science (DSS) of the University of Trento hosted for the first time a Joint doctoral workshop with PhD students from the doctoral schools of the universities of Trento, Bamberg (Germany), Tilburg (the Netherlands) and Milan.
Around 20 PhD students came together in order to present and discuss their current research. The focus of the two-day-conference combined different sociological, economic, as well as political perspectives on common topics. The conference was divided into several thematic sessions where each PhD student received feedback from a chosen senior researcher as well as from the attending audience.

Several interesting topics with catchy titles were presented. We could learn that breastfeeding is not necessarily “the most natural thing in the world” since it strongly depends on the education and other socioeconomic characteristics of the mother. Love, instead, seems to be a more natural phenomenon as it stays strong – or, let’s say, unaffected – during turbulent times, like one´s job loss. Of course, topics of current public dialogue regarding migration were also discussed, not only as concerns the integration or labor market performance of migrants but also as to more individual effects like obesity among young migrants due to the context change they´ve experienced.

The conference target lied not solely in debating interesting and significant topics but rather in combining them from an interdisciplinary perspective. For example, different papers on family formation could give insights not only into the factors of having a family but also into its effects. Whereas one paper showed how gender role attitudes of couples lead to parenthood, another one analyzed how parenthood – in turn – shapes the career development of mothers. In this regard, the role of state-sponsored kindergartens, or the undeniable support of grandmothers were addressed by other papers. Furthermore, the topics were not geographically restricted to the three countries of the participating schools, but had a strong international focus. We could get interesting insights into productivity processes in Vietnam, skill development in Hungary or educational opportunities in India and Latin America, or learn about the different educational systems of European countries.  

All in all, the doctoral students had the opportunity of receiving feedback from senior researchers, combining common topics from different perspectives, as well as exchanging ideas with their peers. The workshop was rounded off with an exquisite conference dinner where the participants had the chance to know each other and establish new connections. These excellent conditions strengthened the relationship between the participating Doctoral Schools and promoted future collaboration. In this regard, a similar conference has been planned for next year.

The workshop has been organized by two participating doctoral schools, both offering multidisciplinary programs: the Doctoral School of Social Science of the University of Trento and the Bamberg Graduate School of Social Science of the University of Bamberg. This international collaboration will continue in the future. The event was locally organized by Francesca Zanasi (PhD student) and Sara Giunti (PhD).