Da sinistra Alex Pellacani, Paolo Collini, Paolo Bouquet, Claudia Demattè, Giovanni Genovese. Foto archivio Università di Trento.

Sport

UNITRENTO SPORT FESTIVAL 2017

Lo sport rappresenta il nostro modo di essere università

4 ottobre 2017
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di Giuseppe Fumarola
collaboratore dell’ufficio Supporto al Direttore Generale e Progetti Sport dell’Università di Trento.

Entrare nel giardino del Dipartimento di Economia e trovarsi circondati da canestri da basket, campetti di baseball e pallavolo, persino un aliante parcheggiato sul prato è qualcosa che non capita tutti i giorni. Questo è accaduto il 27 settembre  scorso, durante il Festival UniTrento.Sport 2017, organizzato come ogni anno dalle strutture di UniTrento che si occupano di sport universitario per presentare le numerose attività sportive che accompagnano l’anno accademico.

Mentre gli studenti avevano possibilità di conoscere i corsi in partenza e vivere attivamente le pause tra le lezioni, le novità proposte venivano più formalmente illustrate presso la sede del CUS Trento (Centro Universitario Sportivo). 
Davanti ad un nutrito pubblico, la presidentessa del CUS Claudia Demattè ha confermato che sempre un maggior numero di studenti si avvicina alle attività sportive offerte dall’ateneo, anche per merito dei rinnovamenti operati presso le strutture di Mattarello e Augsburgerhof sul lago di Caldonazzo.
Il professor Paolo Bouquet, delegato del rettore per lo sport, ha riassunto la vision sportiva dell’Ateneo, che spazia a tutto tondo per intercettare le numerose sfaccettature di un business che solo in Trentino vale 1,07 miliardi di Euro. Occasioni di investimento, dunque, come testimonia la nascita di un acceleratore per start-up sportive a Rovereto, ma anche di promozione per l’Università, che il 14 ottobre ospiterà il primo hackathon del calcio promosso dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) in collaborazione con UniTrento, Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo. È stato inoltre presentato il nuovo progetto Sport diffuso, il cui obiettivo è rendere lo sport parte integrante della vita ordinaria per tutte le persone appartenenti alla comunità universitaria; sport che non si limita ad essere veicolo di benessere psico-fisico, ma anche opportunità di formazione, per sviluppare le softskills richieste in ambito professionale.

Nel corso della serata sono stati premiati gli atleti che si sono distinti durante la stagione precedente, onorando i pregevoli risultati ottenuti e la capacità di coniugare gli studi universitari con una carriera sportiva di alto profilo, grazie anche al programma TOPSport - Dual Career.
Hanno sfilato sul palco il campione di vela ed “Atleta dell’anno 2016/2017” Ruggero Tita, il campione di triathlon Gianluca Pozzatti, la squadra universitaria di calcio a 5 e molti altri. 

La manifestazione si è conclusa presso il Dipartimento di Economia, dove sono stati inaugurati gli UniTrento Sport Corners: attrezzature sportive installate in via permanente in diversi punti del Dipartimento per coinvolgere gli studenti a prendere parte alle attività e ai i princìpi del progetto Sport Diffuso. Il programma, ancora in fase sperimentale, verrà allargato agli altri dipartimenti nei prossimi anni accademici.
“Lo sport rappresenta il nostro modo di essere università” ha sintetizzato il rettore Paolo Collini, che ha felicemente salutato l’evento, divertito dalla sfida a ping pong contro il direttore generale Alex Pellacani sul tavolo appena inaugurato nel giardino del Dipartimento.
Appuntamento quindi alla Open Week dei corsi sportivi, dal 2 al 6 ottobre, e alle attività del progetto Sport Diffuso.