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Sport

WINTER SPORTS AND TOURISM

Safety and Liability Rules in European Ski Areas

23 gennaio 2016
Versione stampabile
by Umberto Izzo
Associate Professor in Private Law, Faculty of Law, University of Trento.

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On December 10th-11th 2015 the Faculty of Law of the University of Trento hosted an International Workshop with the aim of providing a first academic venue for canvassing and discussing the legal and economic issues triggered by the pursuit of safety in European ski areas. The initiative developed out from a wider line of research that the Faculty of Law of the University of Trento has been pursuing over the last years, to explore in an interdisciplinary vein the legal issues surrounding the practice of tourism sports (for more in-depth information, see http://www.dirittodeglisportdelturismo.it). 

The goal of the workshop was to gather in Trento a group of legal and economic scholars from Spain, France, Switzerland, Austria, Germany, The Netherlands, Belgium, Poland, and Italy, interested in assessing to what extent the differences among the Member states, as to the laws available to ensure the safety of ski areas, may affect competition in the market of winter tourism destinations within the EU. The participants discussed the possibility of drafting common rules at European level to harmonize the level of safety in European ski areas and the civil liability of skiers and ski area operators.

Surprisingly, the national data on the social costs of ski injuries have long been neglected by the economic and legal literature on the key role played by the ski area industry in the development of the European market of winter tourism destinations. Yet these data, when presented at the workshop, raised some concern as to the social costs either incurred by ski area operators to enhance the safety of ski areas, or paid as damages to injured skiers. They should therefore be considered as a crucial factor that might affect the sustainability and competiveness of the ski tourism industry in the European member States where this industry has gained a significant economic dimension.

Participants seem to agree on the need to work with uniform data sets in order to better compare the direct and indirect costs of ski accidents in the various countries. Also, according to what emerged from the national reports presented at the workshop, the different approaches applied at European level (but sometimes also within single national legal systems, because of different regional regulations) with the aim of establishing an appropriate level of safety and liability in ski areas may affect competition among ski area operators in the European market of ski areas and have consequences on the level of protection unevenly offered to European consumers who choose and buy services to pursue their passion for ski.

The workshop has set the stage for future research initiatives among the participants, with a commitment to establish an international network that will develop further data on the subjects discussed and will study them in a comparative and interdisciplinary vein. The participants will establish collaborations with the national representatives of the ski area industry and with other stakeholders (regional governments and other public bodies in charge of the regulation affecting the ski areas, other winter tourism operators, insurance companies, consumer representatives), in order to foster research on these subjects and explore funding opportunities at European and national level. The outcomes of the workshop, that was organized with the cooperation of ANEF (national association of lift operators), will be published in a book that will appear in 2016.


SPORT INVERNALI E TURISMO
Norme in materia di sicurezza e responsabilità nelle aree sciabili europee

Il 10-11 dicembre 2015 la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento ha ospitato un workshop internazionale per analizzare e discutere i problemi giuridici e i fenomeni economici che accompagnano il perseguimento dell’obiettivo di garantire la sicurezza delle aree sciabili europee L'iniziativa nasce nell’ambito di una linea di ricerca più ampia avviata dalla Facoltà in chiave interdisciplinare per analizzare i problemi giuridici posti dalla pratica degli sport del turismo, cui viene sempre più riconosciuto un ruolo decisivo per stimolare lo sviluppo turistico nelle zone che ne permettono l’esercizio. In quest’ottica ci si propone di condurre l’analisi delle regole giuridiche mettendo in luce la loro capacità di determinare effetti economici sui soggetti e sui mercati interessati dall’applicazione di tali regole (maggiori approfondimenti su http://www.dirittodeglisportdelturismo.it).

L'obiettivo del workshop è stato quello di riunire a Trento un gruppo di giuristi ed economisti provenienti da Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Belgio, Polonia e Italia, interessati a valutare in quale misura le differenze esistenti tra gli Stati membri, con riferimento alle norme giuridiche applicate per garantire la sicurezza delle aree sciabili, possono influenzare la concorrenza nel mercato delle destinazioni turistiche invernali all'interno dell'Unione europea. Si voleva anche valutare se questo fenomeno rende ipotizzabile promuovere l’elaborazione di regole a livello europeo, che possano rendere omogenei i livelli di sicurezza offerti nelle aree sciabili europee, uniformando inoltre il modo in cui le regole di responsabilità civile distribuiscono il costo sociale degli incidenti statisticamente associati allo sci.

Sorprendentemente trascurati nella letteratura economica e giuridica che ha esplorato il ruolo cruciale svolto dal settore sciistico per lo sviluppo del mercato europeo delle destinazioni turistiche invernali, i dati nazionali sui costi sociali degli infortuni sciistici presentati in occasione del workshop sembrano confermare l'idea che tali costi destano preoccupazioni crescenti, e andrebbero considerati nella loro capacità di rivelarsi un fattore suscettibile di produrre effetti sulla sostenibilità e la competitività dell'industria del turismo sciistico negli Stati membri ove questo comparto ha acquisito una dimensione economica significativa. Tali costi sono sostenuti dai gestori delle aree sciabili per incrementarne la sicurezza, o sono da essi sopportati per risarcire i danni occorsi agli sciatori durante la frequentazione delle aree sciabili.

È stata condivisa la necessità di sviluppare dati ottenuti da criteri uniformi, per migliorare la possibilità di comparare i costi diretti e indiretti legati agli incidenti sciistici nelle varie esperienze nazionali. Uno dei risultati emersi dalle relazioni presentate durante il workshop è che a livello europeo (ma a volte anche all'interno di uno stesso sistema giuridico nazionale, a causa di normative regionali eterogenee), il diverso modo di perseguire l’obiettivo di determinare i livelli di sicurezza e di responsabilità all’interno delle aree sciabili può avere effetti sulla concorrenza tra gli operatori del mercato europeo delle aree sciabili, e incidere sui livelli di tutela sostanziale offerti ai consumatori europei che scelgono e acquistano i servizi necessari a soddisfare la loro passione per lo sci. 

Il workshop ha posto le basi per future iniziative di ricerca tra i partecipanti, con l’obiettivo di creare una rete internazionale volta a sviluppare ulteriori dati sui temi oggetto di questo primo incontro scientifico, per analizzarli in chiave comparativa e interdisciplinare. Il gruppo di ricerca internazionale formatosi a Trento intende così avviare collaborazioni con i rappresentanti delle industrie delle aree sciabili negli Stati membri per esplorare, anche con altri stakeholder (fra cui istituzioni locali e nazionali che hanno la responsabilità di disciplinare il settore, altri operatori del turismo invernale, assicurazioni), opportunità di finanziamento a livello europeo e nazionale, per promuovere la ricerca su questi temi. Il workshop, i cui primi risultati saranno pubblicati in un libro destinato ad apparire nel corso del 2016, è stato organizzato con la collaborazione dell’ Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (ANEF).