Suoni Universitari, edizione 2014
Photo credits: Opera Universitaria di Trento

Vita universitaria

LA BAND THE STRUDEL PARTY VINCE SUONI UNIVERSITARI 2014

Decima edizione del concorso musicale promosso dall’Opera Universitaria di Trento

18 giugno 2014
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di Denise Battaglia
Studentessa dell’Università di Trento, sta svolgendo uno stage presso l’Ufficio Stampa di Ateneo.

“Siamo belli e maledetti!” così si sono presentati i The strudel party sul palco del Sanbàpolis dove giovedì 12 giugno si sono aggiudicati la vittoria della decima edizione di Suoni universitari, il concorso musicale organizzato dall’Opera Universitaria di Trento.

Il concorso, che nel 2007 ha lanciato i The bastard sons of Dioniso, è rivolto a gruppi musicali o solisti che propongano pezzi di propria ideazione, che abbiano al loro interno almeno uno studente o un dottorando iscritto all’Università o al Conservatorio di Trento o ad un altro ateneo italiano purché residente in Trentino.
Il vincitore si esibirà nell’ambito della rassegna Università Estate 2014, aprendo il concerto del gruppo musicale ospite, mentre i finalisti parteciperanno alla Festa della Musica di Arco e verranno seguiti in una sessione di prove da un produttore.
Il premio per i vincitori sarà quello di aprire il concerto del musicista romano Davide Combusti, in arte The Niro, in programma mercoledì 18 giugno alle ore 21, al teatro Sanbàpolis, organizzato nell’ambito della rassegna Università Estate. 

Erano quattro le band arrivate in finale a contendersi il concorso musicale iniziato il 14 maggio: Gli eroi di Holliver, con quello che loro stessi definiscono “punk rock di montagna”, i travolgenti e scatenati (Eravamo) Sunday drivers, l’elettronico duo dei The Fabulous Beard e gli sperimentali, potremmo dire, The strudel party, arrivati sul primo gradino del podio. 
Ad introdurre i gruppi in gara, il duo tutto al femminile Noirêve, che ha ottenuto la menzione della giuria per l’originalità del progetto di musica elettronica dalle sfumature dream pop, dark ambient e trip hop.

I The strudel party, la band che più di tutte ha convinto la giuria, si è formata nel 2011 ed è composta da Norberto Filotto (voce e chitarra), Claudio Paolin (voce e basso), Turri Stefano (percussioni e violino) e Pietro Sgarbossa (percussioni). Aggiudicandosi il “Rock and Ball” di Schio e piazzandosi terzi al “Jo Rock Contest” di Bassano, i The strudel party mostrano di sapersi muovere con sicurezza sul palco, tra sonorità indie, folk e irish. In particolare, si sono fatti apprezzare dalla giuria eseguendo Run if you can, Ballad of broken hearts, Oceans, Stars, Aged Man e Walls. “Siamo confusi: di parole ne abbiamo poche, di felicità tanta, di ringraziamenti ancor di più […]. La sensazione di aver vinto pur usando un secchio della vernice come percussione è spettacolo puro” così commentano la loro vittoria sulla pagina Facebook della band.

A presiedere la giuria Luca Del Muratore di Locusta, l’agenzia che ha seguito l’ascesa di formazioni come Le luci della centrale elettrica, Baustelle e Zen Circus. “Mi capita spesso di fare da giurato per contest simili a questo - ha detto al momento della premiazione - ma questo è il concorso di gran lunga con la qualità più alta a cui abbia assistito; i quattro finalisti che ho ascoltato stasera sono già molto maturi, sia dal punto di vista musicale che per la performance in se. Avete proprio una bella scena da queste parti”. L’editore Roberto Keller ha anche annunciato per tutti i quattro finalisti la possibilità a settembre di una sessione di sala prove con un produttore che metterà a disposizione professionalità e consigli utili per poter migliorare.