Metodologia MesoHABSIM (MesoHABITAT SIMULATION MODEL)

Corso di formazione per la valutazione e modellazione dell'habitat di ambienti fluviali e torrentizi

2 - 5 maggio 2016
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Sede del corso: Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, via Mesiano 77, Trento (Italia) - Aula H1

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell'Ateneo di Trento (in particolare il GIAMT, Gruppo di Idraulica Ambientale e Morfodinamica), L'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente (APPA Trento), l'Università di Southampton (International Centre for Ecohydraulics Research), il Politecnico di Torino (Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture) e l'ISPRA, (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) organizzano un corso di formazione riguardante la metodologia MesoHABSIM.

La metodologia MesoHABSIM si focalizza sullo studio della disponibilità di habitat per la fauna in ambienti fluviali e torrentizi e, a seguito di una consistente applicazione nell’Italia Centro-Settentrionale, si è dimostrata idonea per:

  • la quantificazione e la modulazione del Deflusso Minimo Vitale (DMV)
  • il monitoraggio dei rilasci e delle operazioni di svaso da opere di presa
  • la progettazione ed il monitoraggio di progetti di riqualificazione fluviale
  • la stima della vocazionalità ittica di un corso d’acqua
  • la conservazione di particolari specie acquatiche protette
  • il calcolo dell'indice di integrità spazio-temporale dell’habitat fluviale (IH)

Obiettivi

L’obiettivo generale del corso è presentare e descrivere la metodologia MesoHABSIM e permettere ai partecipanti di acquisire le conoscenze per la raccolta dati di campo e per l’esecuzione delle analisi di valutazione e modellazione dell'habitat fluviale. Verranno inoltre fornite le competenze per l'utilizzo dei software (MAP-STREAM e SIM-STREAM) sviluppati per l'applicazione della metodologia e operanti in ambiente QuantumGIS.

 

Destinatari

La partecipazione al corso è aperta a liberi professionisti, personale di enti pubblici e privati che abbiano una conoscenza, quanto meno di base, di ecologia fluviale, geomorfologia, topografia e di applicazioni GIS.

Si fa presente al personale interessato a partecipare che l’applicazione di suddetta metodologia sul territorio nazionale è dipendente dalla disponibilità su scala locale di criteri di idoneità di habitat per le specie che si intendono utilizzare come target.

Come partecipare

Candidatura

Per partecipare al corso gli interessati dovranno innanzitutto candidarsi, utilizzando l'application form online disponibile su questa stessa pagina; una volta scaduto il termine, il form si disattiverà automaticamente.

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è lunedì 18 aprile 2016.

Verranno ammessi un massimo di 20 candidati. In caso di superamento del numero massimo di candidature ammissibili, verrà effettuata una selezione sulla base dei seguenti criteri:

  • coerenza del curriculum personale con la metodologia proposta nel corso
  • esperienza lavorativa in Trentino nell'ambito della gestione delle risorse idriche
  • corrispondenza delle motivazioni del candidato con gli obiettivi del corso

Il corso verrà attivato solo se si potranno raggiungere le 15 iscrizioni.

Iscrizione

I candidati ammessi riceveranno un’e-mail con la conferma dell’ammissione e le istruzioni per finalizzare l’iscrizione ed effettuare il pagamento della quota d’iscrizione entro mercoledì 27 aprile 2016.

La quota di partecipazione al corso di formazione è pari ad euro 250,00 (quota esente IVA, ai sensi art. 10 punto 20 D.P.R. 633/72 e s.m.) per gli Enti Pubblici. Euro 500,00 (quota esente IVA, ai sensi art. 10 punto 20 D.P.R. 633/72 e s.m.) per i professionisti.

La quota di partecipazione comprende:

  • partecipazione al corso
  • utilizzo dei software MAP-STREAM e SIM-STREAM
  • materiali cartacei
  • coffee break

Attestato di partecipazione e crediti formativi

Alla fine del corso è prevista la consegna di un attestato di partecipazione; l’attestato verrà rilasciato sulla base dell’effettiva presenza al corso (richiesto almeno il 75% delle presenze).

Il corso non prevede il riconoscimento di crediti formativi da parte di ordini professionali.

GIAMT

Il GIAMT, Gruppo di Idraulica Ambientale e Morfodinamica dell'Università di Trento, si occupa di morfodinamica fluviale, trasporto di sedimenti nei corsi d'acqua, meccanica dei fluidi ambientale (includendo sistemi a marea, laghi e atmosfera).

La specificità del Gruppo è l'attenzione alle interazioni tra ecologia, idraulica e geomorfologia, attraverso un approccio che intende integrare modelli matematici, esperimenti di laboratorio e misure sul campo.

Il GIAMT sviluppa ricerca scientifica di base e applicata, e pone particolare attenzione a sviluppare relazioni con gli attori del territorio, per fornire strumenti di supporto alle decisioni e per la sostenibilità dei processi di innovazione che muovono dai risultati della ricerca scientifica.

GIAMT, Gruppo di Idraulica Ambientale e Morfodinamica Trento

Comitato scientifico

  • Guido Zolezzi (Responsabile del corso), Università di Trento (Italia)
  • Paolo Vezza, University of Southampton, International Centre for Ecohydraulics Research - ICER (UK)
  • Claudio Comoglio, Politecnico di Torino (Italia)
  • Martina Bussettini, ISPRA, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Italia)
  • Mauro Carolli, Università di Trento

Corso organizzato in collaborazione con