Conversazioni sulla Cina

22 Novembre 2016
Versione stampabile

Ore 17.30
Luogo: Sala Targetti - Dipartimento di Lettere e Filosofia, via Tommaso Gar 14 - Trento, 3 piano

Evento organizzato dal Centro Studi Martino Martini

  • Un Paese arretrato è vulnerabile agli attacchi
    CINA ALLA CACCIA DI SCIENZA E INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
     

Converseranno con il pubblico il dottor Alessandro Santini, l’avvocato Yu Jin e il professor Alessandro Lanteri.

Sintesi:
L'antica Cina per un millennio, dal 3° al 13° secolo fu il paese tecnologicamente più avanzato del mondo. La carta e la stampa, la bussola e la polvere da sparo - per citare solo le più note tra le invenzioni che hanno
facilitato la trasformazione dell'Occidentale dal Medioevo al mondo moderno - furono tutti inventati in Cina. Ma dal XV secolo mentre scienze ed arti si sviluppavano gradualmente in Europa le scoperte scientifiche e le applicazioni tecnologiche cinesi si erano improvvisamente arrestate.
Un Paese tecnologicamente arretrato è vulnerabile agli attacchi, questo è ciò che la Cina ha capito e imparato dalla storia. Ora, il gigante cinese è di nuovo alla caccia delle scienze e tecnologie più avanzate del mondo.

 

Alessandro Santini di Confindustria – Si occupa di Innovazione e trasferimento tecnologico, è Direttore responsabile del periodico Trentino Industriale.
Yu Jin è avvocato cinese che opera in Italia: ha perfezionato i suoi studi all’università di Trento, Facoltà di Giurisprudenza. Ha insegnato Scienze politiche e giuridiche in Cina e ora lavora nella consulenza per imprese e professionisti italiani che hanno rapporti commerciali con la Cina
Alessandro Lanteri già docente del Laboratorio di internazionalizzazione e innovazione di impresa presso l’Ateneo di Trento. Ha esperienze nel settore del credito e dei sistemi di pagamento internazionali e in questo ambito ha iniziato a collaborare con la Cina sin dal 1990.