Martino Martini, uomo di dialogo (Trento, 1614 - Hangzhou, 1661)

Le sue opere sulla Cina nella cultura tedesca e italiana

15-16-17 ottobre 2014
Versione stampabile

Sede:
15 ottobre 2014 - ore 17.00 - Palazzo Geremia - Sala Falconetto – via Belenzani, 20 - Trento
16-17 ottobre 2014 - ore 9.30 - Biblioteca Comunale - Sala degli Affreschi, via Roma, 55 - Trento

In occasione del quattrocentesimo anniversario della nascita di Martino Martini S.J, il Centro Studi Martino Martini di Trento ha promosso un Convegno Internazionale, richiamando i maggiori studiosi per approfondire la figura, la personalità e le opere del missionario, scienziato e umanista trentino.

Nato a Trento nel 1614, metà tedesco e metà italiano per nascita ed educazione, è stato missionario in Cina dove è morto a Hangzhou nel 1661.
Ritornato in Europa nel 1653 nelle vesti di “procuratore”, prima di raggiungere Roma, passò un periodo nei Paesi Bassi e in Germania, per diffondere le informazioni sulla Cina che aveva raccolto e ordinato negli anni della sua missione.
Nel XVII secolo, le opere di Martini, stampate dai maggiori editori tra Amsterdam e Monaco, furono tradotte in numerose lingue europee (latino, tedesco, italiano, spagnolo, francese, inglese, olandese, svedese, danese), ispirando molti missionari italiani e tedeschi, studiosi e uomini di Chiesa.

Martini può essere considerato “uomo di dialogo” da vari punti di vista: il dialogo Oriente-Occidente, il dialogo tra cattolici e protestanti; il dialogo tra la cultura italiana e germanica attraverso quella cinese.