Un altro modo di possedere: da elaborazione dottrinale a progetto culturale

Intersezione tra discipline diverse in occasione della ristampa del volume di Paolo Grossi - XXIII Riunione scientifica

16-17 novembre 2017
Versione stampabile

Luogo: Dipartimento di Economia e Management, via Rosmini 44 - Trento, Sala conferenze "Alberto Silvestri" 

Con la convocazione della XXIII Riunione scientifica, il Centro Studi e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive si pone l’obiettivo di costituire una ulteriore occasione di incontro fra studiosi, amministratori, testimoni ad alto livello per approfondire i delicati problemi dell’ordinamento, della tutela e della gestione degli assetti fondiari collettivi.

Giovandosi della collaborazione interdisciplinare, la Riunione si pone, infatti, come sede di confronto e di dibattito ed, altresì, di approfondimento culturale per quanti identificano negli assetti fondiari collettivi un diverso modo di possedere (in contrasto con il forte pregiudizio ideologico contro la proprietà collettiva) ed un diverso modo di gestire (in contrasto con l’opinione ampiamente diffusa secondo la quale la proprietà collettiva è fonte di inefficienza.

Giovedì, 16 novembre 2017

I Sessione

Presiede i lavori il dottor Aldo Carosi, Vicepresidente della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana, Roma.

15:30 Indirizzi di saluto delle Autorità
15:45 Relazione sul tema: I beni collettivi dal pre-moderno al post-moderno, di Antonio Iannarelli, professore di Diritto agrario nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Bari.
​17:00 Relazione sul tema: Individui, collettività e demani: un altro modo di possedere. Per chi e per che cosa, di Andrea Nervi, professore di Diritto privato nel Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali dell'Università degli studi di Sassari.
17:45 Relazione sul tema: Singoli, collettività ed ecosistemi: un altro modo di appartenere, di Massimo Monteduro, professore di Diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi del Salento, Lecce.
18:30 Relazione sul tema: Il ruolo del libro fondiario nell'individuazione dei domini collettivi, di Michele Cuccaro, giudice del tribunale di Rovereto e commissario agli usi civici per la Regione Trentino-Alto Adige.

Venerdì, 17 novembre 2017

II Sessione

Presiede i lavori il professor Francesco Adornato, Rettore dell’Università degli studi di Macerata.

9:30 Relazione sul tema: Gli assetti fondiari collettivi nell'ordinamento repubblicano: dalla liquidazione alla valorizzazione?, di Matteo Cosulich, professore di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Trento.
10:45 Relazione sul tema: L'azienda fondiaria come base territoriale degli assetti fondiari collettivi: un altro modo di possedere, di Francesco Nuvoli, professore di Estimo rurale nella Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Sassari.
11:30 Relazione sul tema: Le "formazioni sociali" nella Repubblica, di Achille de Nitto, professore di Istituzioni di diritto pubblico nell'Università degli studi del Salento, avvocato.
13:00 Sospensione dei lavori.

III Sessione

Presiede i lavori il professor Diego Quaglioni, professore di Storia del diritto medievale e moderno nell'Università degli studi di Trento.

14:30 Proiezione
​15:00 Relazione sul tema: La funzione degli assetti fondiari collettivi nell'ordinamento, fra prospettiva storica ed attualità economico-sociale, di Pietro Maria Catalani, Commissario capo del Commissariato agli usi civici per Lazio, Umbria e Toscana, Roma.
16:30 Conclude i lavori il professor Paolo Grossi, Presidente della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana.
17:00 Interventi conclusivi e chiusura dei lavori.

Per informazioni:
Centro Studi e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive
Università degli Studi di Trento
via Prati, 2 - Trento
usicivici [at] unitn.it
www.usicivici.unitn.it