Suoni e colori

L'Europa scopre la multietnicità e il pluringuismo della Cina

19 marzo
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Luogo: Dipartimento di Lettere e Filosofia, Aula 1 - Via Tommaso Gar 14, Trento

Ore: 17:30

Presentazione del volume n.16 di Sulla Via del Catai, e della mostra fotografica Gocce di Cina

Per il Ciclo Orizzonti d’Oriente, in collaborazione con l’Associazione culturale Alteritas – Interazione tra i popoli. Sezione Trentino, ne parla la prof. Luisa Maria Paternicò, docente di Lingua e cultura cinese presso l’Università orientale di Napoli

Introducono Riccardo Scartezzini, Centro Studi M. Martini e Sofia Graziani, Università degli studi di Trento

La Cina è un continente che include cinquantasei minoranze etniche ufficialmente riconosciute con differenti usi, costumi, credenze e dialetti, che talvolta sono vere lingue a sé stanti, parlate da diverse decine di milioni di persone. Una tale varietà etnica e linguistica è stata riconosciuta e apprezzata dagli Occidentali che nel corso dei secoli si sono recati in viaggio o in missione in Cina e che ci hanno donato meravigliose descrizioni dei luoghi visitati e delle genti con cui sono entrati in contatto.

Vi si ritrovano cristallizzate descrizioni di riti o di monumenti scomparsi, di usanze che attraversano il tempo, quasi sequenze fotografiche che ci rivelano l’evoluzione delle culture cinesi, e delle loro lingue e dialetti.

La presentazione del volume n.16 di Sulla Via del Catai, che ha ispirato la mostra fotografica Gocce di Cina, evidenzia come viaggiatori, esploratori, antropologi e missionari Occidentali abbiano contributo alla scoperta, ma anche alla valorizzazione e tutela della varietà culturale e linguistica di cui esse sono espressione e custodi.

Per informazioni: centro.martini [at] unitn.it