Martini racconta la Cina del 600

Con Michele Castelnovi

25 marzo 2019
Versione stampabile

Orario: 17.30
Luogo: Palazzo Paolo Prodi, Via T. Gar 14- 38122 TN - Aula1

Con la visita di Xi Jinping in Italia la Cina è più che mai al centro dell'attenzione del pubblico e dei media. Non mancano talvolta generalizzazioni e stereotipi che tendono a proporre l’immagine di un Paese monolitico, che invece è depositario di un’incomparabile ricchezza e varietà di culture.

In Cina esistono 56 gruppi etnici ufficiali, identificati su base etnica, linguistica o culturale, che a loro volta comprendono decine di sottogruppi le cui culture sono oggi riconosciute dall’Unesco Patrimonio Intangibile dell’umanità. 

Il primo viaggiatore a darne notizia dettagliata in occidente è il trentino Martino Martini, grazie alla stampa di un vero e proprio best seller dei suoi tempi, il Novus Atlas Sinensis - all’epoca stampato in sette lingue e per quasi 200 anni dotazione di navi e viaggiatori che si dirigevano in estremo oriente - oggetto delle più recenti ricerche e di analisi storico-geografica nel volume di Michele Castelnovi. 

Ce ne parla:

  • Michele Castelnovi, autore del volume Il Primo Atlante dell’Impero di Mezzo, che in occasione della seconda ristampa presenta gli studi più recenti sullo scienziato trentino.

Introduce:

  • Riccardo Scartezzini, Centro Studi Martino Martini

Seguirà visita guidata alla mostra Gocce di Cina.

Informazioni:
centro.martini [at] unitn.it