La fabbrica scomparsa – La Michelin a Trento

Mostra fotografica

Maggio - dicembre 2019
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La presente iniziativa intende riproporre al pubblico la storia della Michelin, approdata a Trento nel 1927 e definitivamente chiusa nel 1997, subito prima dell’avvio del progetto commissionato a Renzo Piano per la realizzazione del nuovo quartiere delle Albere, con il MUSE, la BUC e la zona residenziale.

A pochi anni dalla conclusione di tale intervento si intende riportare in vita una interessante mostra fotografica che venne organizzata in collaborazione con la Presidenza del Consiglio provinciale di Trento ed allestita per la prima volta nell’ottobre 2013 presso Palazzo Trentini, con il titolo “La fabbrica scomparsa. Là dove c’era la Michelin ora scintilla il Muse”, curata da Franco Filippini, con foto di Giorgio Salomon e allestimento di Manuela Baldracchi.

La mostra è organizzata per grandi temi:

  1. Dall’agricoltura alla fabbrica
    In questa prima sezione vengono proposte le immagini di trasformazione del territorio dal verde-agricolo alla costruzione della fabbrica, con le diverse fasi realizzative. E’ inoltre analizzato il lavoro all’interno dei vari capannoni ed il tema del prevalente impiego di manodopera femminile.
  2. La cittadella
    Viene approfondito il tema della novità introdotta nel mondo lavorativo dai fenomeni di aggregazione sociale, culturale e sportiva. Accanto alle considerazioni sulla ricchezza dei rapporti che hanno potuto svilupparsi all’interno della fabbrica viene messa in luce la difficoltà nell’instaurare relazioni tra la fabbrica e la città e sottolineato il fatto che è forse proprio a causa di questo storico rapporto di indifferenza che la città del ventesimo secolo non ha voluto conservare nulla dell’antica fabbrica.
  3. Contestazione e demolizione
    I fenomeni di presa di coscienza operaia della fine degli anni ’60, la contestazione che ha collegato Trento con i fermenti nazionali ed internazionali. La riduzione dell’attività industriale avvenuta per fasi fino alla chiusura definitiva nel 1997. Infine la città decide la completa demolizione del complesso industriale.
  4. Il quartiere delle Albere con il MUSE e la BUC
    Le nuove forme dell’architettura contemporanea, sorte da una totale tabula rasa. La proiezione verso il futuro della conoscenza mediante la reinterpretazione dei luoghi del lavoro, la sostituzione del sapere costruttivo (la fabbrica del lavoro) con il sapere culturale (la fabbrica delle idee).

La mostra rimarrà in allestimento fino a dicembre 2019 con il seguente orario:

lunedì-sabato 8.00-23.45
domenica 14.00-20.45

Curatrice della mostra 2019: Manuela Baldracchi
Foto storiche recuperate presso l’Archivio GAMI – Gruppo Anziani Michelin
Foto contemporanee Giorgio Salomon
Testi di Franco de Battaglia e Franco Filippini
Allestimento Studio Artearchitettura

Organizzata con il sostegno della Presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento e dell’Università di Trento.