Inaugurazione Palazzina Scienze dello Sport (edificio Ciminiera)

Sede didattica del corso di laurea magistrale interateneo "Scienze dello sport e della prestazione fisica" - Curriculum Sport della montagna

6 giugno 2019
Versione stampabile

Inizio inaugurazione: ore 11.00 

Sede: Palazzina Scienze dello Sport (Edificio Ciminiera - complesso ex Manifattura) Rovereto.

Un tempo era la “Ciminiera”, manufatto simbolo della storica Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, a Rovereto. Ora, dopo sette mesi di lavori e un investimento di Trentino Sviluppo pari a 800 mila euro, quei locali completamente trasformati conoscono una nuova vita. Diventeranno la nuova sede del Corso di laurea magistrale in “Scienze dello sport e della prestazione fisica” attivato nell’ottobre scorso dalle Università di Trento e Verona con la collaborazione del Centro di Ricerca Sport Montagna e Salute (CeRiSM). Una proposta formativa per ora unica in Italia, che ha visto 32 studenti iscritti al primo anno, provenienti da Trentino, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio.

I due atenei, che già collaborano nell’ambito della formazione sanitaria, realizzano un nuovo progetto didattico e scientifico di alto profilo che porta anche in Trentino la formazione universitaria nell’ambito sportivo e delle attività outdoor. Progetto Manifattura, l’incubatore della green & sport economy di Trentino Sviluppo, si apre così anche agli studenti, futuri professionisti di un mondo, quello dello sport, che guarda con sempre maggiore attenzione ai temi dell’innovazione, della tecnologia, della pianificazione e del monitoraggio del gesto atletico e della performance.

Gli spazi recuperati grazie all’intervento di Trentino Sviluppo occupano circa 500 metri quadrati nello storico opificio tabacchi di Rovereto, in un edificio che risale al 1914. In origine “l’Edificio Ciminiera” era suddiviso in due locali principali, adibiti rispettivamente a centrale termica e officina. Oggi, al termine di un intervento di risanamento conservativo durato 8 mesi e nel quale sono stati investiti 800.000 euro di fondi provinciali, sono state ricavate tre aule universitarie con una capienza rispettivamente di 30, 50 e 80 posti a sedere, gli spazi per la segreteria e un ufficio docenti, un atrio comune, un locale ad uso magazzino, oltre ovviamente a servizi igienici e un locale tecnico.

Tutto pronto, quindi, per ospitare il corso di laurea magistrale inter-ateneo in “Scienze dello Sport e della prestazione fisica”, attivato nell’autunno scorso dagli atenei di Trento e Verona che ha potuto avvalersi della collaborazione scientifica del Cerism.

L’obiettivo del corso è quello di formare figure con competenze e conoscenze in ambito scientifico, professionale e organizzativo, di specifico interesse nella preparazione fisica legata agli sport di montagna. Al termine dei due anni di studio gli studenti avranno quindi le competenze per diventare preparatori atletici in società sportive ed enti di promozione sportiva, tecnici specializzati per la valutazione funzionale e l’analisi della prestazione sportiva negli sport di montagna, esperti di attività sportive outdoor in contesti turistici oppure organizzatori di eventi sportivi e promotori del territorio. Non da ultimo il corso di laurea apre le porte a chi vuole ideare tecnologie innovative per attività sportive negli sport di montagna e outdoor.

Tutte competenze, queste, che ben si integrano all’interno della filiera formativa che Trentino Sviluppo sta modellando all’interno dell’ex fabbrica di tabacchi, al fine di rafforzare il settore dello sport come potenziale vettore di sviluppo per il territorio. Il percorso, in questo senso, si completa infatti con il coinvolgimento dei licei sportivi, dell’acceleratore di startup sportive Spin Accelerator Italy, dei futuri laboratori TESS Lab, e recentemente, sempre in ambito formativo, con l’attivazione del corso di studi sull’alimentazione vegetale sostenuto dalla campionessa di ciclismo Antonella Bellutti.

Tra i partner di questa operazione anche il Comune di Rovereto, che si impegna a adeguare il trasporto pubblico per facilitare il raggiungimento dell’area dove si insedia il corso, oltre a mettere a disposizione del corso di studio, d’intesa con i rispettivi gestori, le strutture sportive comunali, in particolare il Centro natatorio, i Centri tennis, lo Stadio Quercia, il Polo del tiro con l’arco e il Centro sportivo delle Fucine (campi da calcio e palestra).

Programma

Ore 11.00: visita alle aule

Ore 11.30: saluto di benvenuto da parte del Presidente di Trentino Sviluppo

Seguono interventi di:

  • Francesco Valduga, sindaco di Rovereto
    Una città che vuole lo sport
  • Paolo Collini, rettore Università di Trento e Nicola Sartor, rettore Università di Verona
    Due università che lavorano assieme
  • Federico Schena, presidente Comitato di Gestione
    Una laurea per lo sport e la montagna
  • Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento
    Lo sguardo della PAT
  • Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo