SCIENZA SPETTACOLARE al Teatro Portland

Augmented Lecture direttamente dal Teatro della Meraviglia

3-4-5 e 13 ottobre 2019
Versione stampabile

Luogo: Teatro Portland, via Papiria 8 - Trento

Dal 3 al 6 ottobre, con un evento speciale il 13, al teatro Portland, si terrà una rassegna dedicata a scienza, pedagogia, arti e...meraviglia.

Ricercatori e professori universitari e artisti porteranno in scena cinque "Augmented Lecture" ovvero "lezioni spettacolo" nelle quali l'ausilio del teatro e delle arti aggiungono una dimensione emozionale al contenuto scientifico.

Il prossimo appuntamento:

13 ottobre

Ore 11.00

  • Gli alberi ballano 

Gli alberi ci parlano. Se solo fossimo capaci di capirli
Gli Alberi Ballano intreccia i linguaggi della fiaba, della comicità e della scienza, proponendo un viaggio di scoperta dentro i segreti e le meraviglie del bosco. Nato come progetto per gli ultimi anni delle scuole primarie e i primi delle secondarie, ha poi preso una dimensione più vasta, dimostrandosi adatto anche ai bambini più piccoli (che si lasceranno coinvolgere dai giochi di clownerie) ma anche da un pubblico più “grande” che invece apprezzerà il lavoro di approfondimento tematico e scientifico dedicato proprio al mondo vegetale.

Di Andrea Brunello - con Giacomo Anderle e Giulio Federico Janni - musiche di Enrico Merlin.

Il programma completo:

3 ottobre

Ore 21.00

  • Il cosmonauta Dante alle origini dell'universo

Dante aveva (forse) capito tutto. Aveva immaginato la nascita dello spazio e del tempo in una singolarità assoluta.
Come si può immaginare l’impensabile e parlarne? Incamminatosi verso la porta dell’inferno, Dante si prepara ad affrontare l’esplorazione dell’aldilà, ma anche una “guerra della lingua”. Lo sforzo retorico e linguistico di dire ciò che nessuno ha visto raggiunge il suo apice di fronte alla visione ultima, a Dio, il punto da cui trae origine tutto l’universo; il centro che è al contempo involucro, e al di fuori del quale non c’è nulla, dove il tempo e spazio collassano nell’accecante indistinto della Mente divina. La narrazione riguardante il viaggio di Dante sarà interrotta dal racconto del viaggio di un attore… Due voci, due esperienze che diverrano una.

Di Anna Pegoretti - Dipartimento of Humanities, Università Roma Tre - e Leonardo Ricci - Dipartimento di Fisica, Università di Trento.

Con Anna Pegoretti e l'attrice Laura Anzani.

4 ottobre

Ore 18.00

  • Cose dell'anti-mondo 

Storia di come ci siamo imbattuti nell’antimateria e di come poi però non l’abbiamo (quasi) mai vista.
Che fine ha fatto l’antimondo? L’antimateria è una copia conforme della materia, dove però tutti i numeri quantici sono invertiti: c’è l’elettrone, ad esempio, che ha carica -1, ma c’è anche l’antielettrone, che ha carica +1. L’esistenza del nostro mondo e di chi lo abita basta a dimostrare la possibile esistenza di un antimondo, abitato da antipersone. Modi di vivere indistinguibili dai nostri, stesso tran tran, medesimi fenomeni naturali. Ma nessuno di noi ha mai osservato l’antimondo e la cosa costituisce un serio problema per la fisica contemporanea. È una situazione di quelle da far saltare i nervi: non c’è la minima traccia di antimateria nell’Universo, ma non c’è motivo per cui debba mancare.

Di e con Roberto Iuppa - Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento - e con Nadia Ischia artista della sabbia.

Ore 21.00

  • Hypervision

Viaggio in realtà aumentata alla scoperta della visione dell’Homo Sapiens Sapiens e di altri animali del pianeta Terra.
Come funziona la visione? Cosa distingue ciò che è visibile da ciò che è invisibile? Quali segreti si nascondono dietro alla nostra percezione cromatica? La trasparenza è un concetto assoluto o dipende dall’occhio che osserva? Cosa vedono api, gatti e serpenti? Questi sono alcuni degli interrogativi che ci accompagneranno in questo percorso narrativo basato sulla condivisione sensoriale visiva. L’esperienza visiva del narratore viene infatti arricchita dall’uso di diversa strumentazione tecnologica - tra cui un visore di realtà virtuale - e viene proiettata all’esterno in modo da essere condivisa con il pubblico, in un alternarsi di simulazioni e di esperimenti scientifici.

Di e con Tommaso Rosi - Dipartimento di Fisica, Università di Trento - Musiche composte e suonate dal vivo da Giovanni Formilan.

5 ottobre

Ore 18.00

  • Pandemie

Da dove nascono? Come mai a un certo punto rallentano o scompaiono? Cosa si può fare per evitarle, o almeno per fermarle il prima possibile?
Hanno fatto da sfondo a capolavori della letteratura. Hanno cambiato il corso delle guerre. Hanno decimato generazioni fin dall’alba dell’umanità. Sono le pandemie, ovvero malattie infettive trasmesse su scala globale. Peste, vaiolo, influenza spagnola, HIV, Ebola: nomi che da soli bastano a evocare scenari apocalittici. E Pestilenza è infatti il nome del Quarto Cavaliere dell’Apocalisse, rappresentato in groppa a un destriero verdastro e livido. Periodicamente l’uomo assiste a catastrofi sanitarie legate all’emergere di nuove, devastanti infezioni. In questa augmented lecture vi racconteremo di guerre dei mondi microscopiche e relative corse agli armamenti; delle avventure amorose dell’uomo di Neanderthal e dei macellai della foresta; dei videogames come strumento di difesa di massa; della temibile e inesistente malattia X; dei pericoli causati dal breakfast all’inglese e dalle ingiustizie sociali. Il tutto, speriamo, senza uscire fuori tema.

Di e con Giorgio Guzzetta - Fondazione Bruno Kessler - video artist Valerio Oss.

Ore 21.00

  • L'ultima passeggiata sulla luna 

Le incredibili avventure delle missioni Apollo e dell'astronauta Eugene ("Gene") Cernan, l'ultimo uomo a camminare sulla luna.
Tutti hanno impresso nella mente i primi passi sulla Luna. Luglio 1969. Neil Armstrong. Con lui Buzz Aldrin. Con loro Michael Collins che li aspetta in orbita lunare. Emozioni incredibili trasportate fino a noi direttamente dai protagonisti. Altri 10 astronauti hanno lasciato in seguito le loro impronte nella regolite, la polvere lunare. Il primo, Neil Armstrong, non si scorda mai. Ma neppure l’ultimo. Colui che ha chiuso dietro di sé il portello del Modulo Lunare, il “Challenger”, lo sfidante, era Eugene Cernan. La persona che per ultima ha osservato nel dicembre del 1972 i chiaroscuri dei crateri del nostro satellite chiedendosi chi e quando dopo di lui avrebbe ripetuto questa impresa. È una storia di passione scientifica, di profondità tecnologica e di forza, determinazione e coraggio umano.

Di e con Stefano Oss - Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento - musiche composte ed eseguite dal vivo da Enrico Merlin.

13 ottobre

Ore 11.00

  • Gli alberi ballano 

Gli alberi ci parlano. Se solo fossimo capaci di capirli
Gli Alberi Ballano intreccia i linguaggi della fiaba, della comicità e della scienza, proponendo un viaggio di scoperta dentro i segreti e le meraviglie del bosco. Nato come progetto per gli ultimi anni delle scuole primarie e i primi delle secondarie, ha poi preso una dimensione più vasta, dimostrandosi adatto anche ai bambini più piccoli (che si lasceranno coinvolgere dai giochi di clownerie) ma anche da un pubblico più “grande” che invece apprezzerà il lavoro di approfondimento tematico e scientifico dedicato proprio al mondo vegetale.

Di Andrea Brunello - con Giacomo Anderle e Giulio Federico Janni - musiche di Enrico Merlin

 

Le Lecture sono prodotte della Compagnia Arditodesìo in collaborazione con il Laboratorio per la Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, all’interno del progetto Jet Propulsion Theatre.
In collaborazione anche con il Teatro Portland
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