Convegno

Convegno Nazionale Educazione Professionale tra esperienza e teoria

Verso uno statuto epistemologico per l’educazione professionale italiana
23 gennaio 2024
Orario di inizio 
08:30
Palazzo Piomarta - Corso Bettini 84, Rovereto
Organizzato da: 
Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive
Destinatari: 
Professionisti del settore
Comunità universitaria
Partecipazione: 
A pagamento con prenotazione
Referente: 
Dario Fortin
Contatti: 
Dario Fortin; Paola Marzadro; Ufficio Eventi:

Il contesto nazionale delle professioni di aiuto risulta affaticato dall’emergenza sanitaria da Covid-19, da un welfare in recessione, da una guerra nel cuore dell’Europa, da un ciclo storico di crisi e declino demografico, politico e culturale forse senza precedenti nella propria storia recente. Inoltre, l’educazione professionale è nel mezzo di una situazione legislativa caotica e di separatezze che hanno portato alla definizione di due profili formativi distinti; pertanto, si percepisce una situazione di stagnazione e confusione tra i diversi attori del comparto: enti del terzo settore, enti pubblici del settore sanitario, socio-assistenziale, scolastico, università, società tecnico scientifiche, associazioni di categoria e ordini professionali. 

Nel frattempo, dopo circa trent'anni dall’avvio della formazione universitaria, la disciplina dell’educazione professionale non ha ancora un suo statuto epistemologico definito, pur essendo presente in forme diverse all’interno dei programmi di insegnamento ufficiali degli Atenei italiani. 

Con questo convegno si vuole iniziare a costruire uno statuto epistemologico partecipato della disciplina Educazione Professionale ovvero della “materia di insegnamento e di studio” ossia “l’oggetto dell’apprendere e dell’insegnare” (Treccani). In secondo luogo si vuole favorire percorsi di condivisione dei saperi da parte di studiosi e professionisti insieme. Inoltre sarà importante favorire la diffusione di contenuti formativi, progetti e metodologie dell’educazione professionale.

Da oltre un decennio, in Italia e nell’Unione europea, i sistemi sanitari, sociali e dell’istruzione sono sottoposti a riforme che hanno come obiettivo la razionalizzazione delle risorse e il contenimento della spesa. Pertanto il sistema di welfare richiede sempre più figure adulte e competenti per facilitare il protagonismo delle persone, delle organizzazioni e delle comunità. La situazione di crisi sistemica globale influisce in modo determinante sui diritti e sulla salute dei cittadini più vulnerabili ed oggi più di ieri ha bisogno di educatori ben preparati, in grado di agire in una realtà difficile, in veloce mutamento e di collegare settori che spesso hanno operato separatamente.

Di fronte alla complessità delle società contemporanee e alle crisi che le stanno continuamente attraversando si rendono necessari pertanto, in misura sempre maggiore, interventi sociali caratterizzati dall’interazione diretta fra operatori e beneficiari e da logiche attive di ascolto e partecipazione. In questo quadro una professione quale quella dell’educatore professionale gioca un ruolo fondamentale e per certi versi imprescindibile e la sua formazione si va diffondendo in tutte le società democratiche. 

Il sistema ECM ha attribuito 7,5 crediti all'evento.

La lingua ufficiale del convegno è l'italiano.

Obiettivi del convegno

L’obiettivo primario di questo Convegno, organizzato dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive e dal Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed) è iniziare un percorso partecipato per la costruzione di uno statuto epistemologico della disciplina dell’Educazione Professionale come materia di studio, di ricerca e di insegnamento.

La condivisione dei saperi di studiosi e professionisti, insieme alla diffusione di contenuti già oggetto di formazione, di progettazione e di metodologie applicate in educazione professionale, sono gli altri obiettivi di questa iniziativa che si auspica di riunire l’intera comunità - nessuno escluso - che si occupa di tale disciplina.

La Call for Abstract ha lo scopo di favorire la partecipazione e la condivisione di contenuti, studi, ricerche, progetti e metodologie che possano contribuire alla costruzione dello statuto epistemologico.

Sede evento:

L'evento si terrà a Palazzo Piomarta, corso Bettini 84 - Rovereto.
Maggiori informazioni sulla città sono disponibili sul sito dell'Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo. 
I luoghi di maggiore interesse, i nomi delle vie e i parcheggi principali sono indicati sulla mappa di Rovereto.

Destinatari

Questa proposta per la costruzione dello statuto epistemologico dell’educazione professionale italiana è rivolta all’intera comunità di studiosi e professionisti interessata: 

  • Docenti e ricercatori impegnati nella formazione di studenti EP e nello studio della materia
  • Dottorandi e Post Doc  impegnati nella formazione degli studenti EP e nello studio della materia
  • Professionisti del settore educativo e formativo (Educatori professionali, studiosi, operatori delle altre discipline a supporto dell'educazione professionale)

Relatori

  • Mauro Carta (Università di Cagliari)
  • Monica Covili (Bologna)
  • Francesco Crisafulli (Bologna - educatoreprofessionale.it)
  • Marco Dallari (Università di Bologna)
  • Dario Fortin (Università di Trento)
  • Antonella Lotti (Università di Foggia)
  • Claudio Mustacchi (SUPSI Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana)
  • Giuseppe Milan (Università di Trento)
  • Caterina Pozzi (Roma, CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza)
  • Luca Paoletti (Firenze)
  • Antonio Samà (Canterbury Christ Church University)
  • Alberto Zucconi (WAAS, World Academy of Art and Science – IACP Roma)

Programma

ore 8,30: Registrazione partecipanti

Sessione plenaria 

ore 9,00-10,00: Accoglienza e apertura istituzionale

ore 10,00-10,45: Relazioni introduttive

  • Dario Fortin : Un cammino verso uno statuto epistemologico dell’educazione professionale
  • Francesco Crisafulli: Una prima proposta di alfabeto teorico

ore 10,45-13,00: Tavola rotonda e dibattito - Verso un alfabeto teorico e un alfabeto empirico dell’educazione professionale: prevenzione, educazione, formazione, ricerca, cura e riabilitazione tra scienze pedagogiche, sociali e della salute.

  • Marco Dallari: Prevenzione, cura e riabilitazione in educazione professionale
  • Claudio Mustacchi: Educazione professionale e social work
  • Giuseppe Milan: Epistemologia pedagogica e della salute come spazio di appartenenza comune in educazione professionale
  • Antonella Lotti: Metodologia della ricerca
  • Monica Covili: L'oggetto e il linguaggio dell'educazione professionale
  • Luca Paoletti: Il principio euristico in educazione professionale
  • Dario Fortin: La logica ermeneutica in educazione professionale

ore 13,00-14,00: Buffet lunch

Sessione plenaria:

ore 14,00: introduce Francesco Crisafulli - La costruzione partecipata di un alfabeto empirico

Sessioni parallele

Per maggiori informazioni sui workshop, sui relatori e sulle aule si invita a consultare il relativo file nella sezione download.

ore 14,10: 1° Workshop session: L’alfabeto empirico (1-4)

  • Workshop n.1 “Apprendimento, Formazione, Esperienza” (modera Luca Paoletti)
  • Workshop n.2 “Cura, Persona, Salute” (modera Marco Dallari)
  • Workshop n.3 “Educazione, Abilitazione, Riabilitazione” (modera Monica Covili)
  • Workshop n.4 “Intersoggettività, Individuazione” (modera Giuseppe Petrini)

ore 15,45: 2° Workshop session: L’alfabeto empirico (5-8)

  • Workshop n.5 “Lavorare “con” (modera Dario Fortin)
  • Workshop n.6 “Partecipazione, Cittadinanza” (modera Alessandro Dellai)
  • Workshop n.7 “Politica” (modera Claudio Mustacchi)
  • Workshop n.8 “Professione” (modera Francesco Crisafulli)

Sessione plenaria conclusiva

ore 17,00 -18,00: Risonanze e dissonanze 

  • Mauro Carta: Risonanze e dissonanze accademiche tra didattica e ricerca
  • Caterina Pozzi: Risonanze e dissonanze esperienziali dalle comunità di accoglienza del terzo settore
  • Alberto Zucconi: Risonanze e dissonanze dal World Academy of Art and Science
  • Antonio Samà: Risonanze e dissonanze di ecosistemi in ambito Whole System Change

ore 18,00 -18,30: Valutazione finale (solo per iscritti ECM)

Date importanti:

  • Periodo per l'invio degli Abstract: dal 1 settembre al 29 ottobre 2023 ore 23:59
  • Notifica di accettazione degli Abstract:  8 novembre 2023
  • Periodo d'iscrizione al convegno: dal 9 novembre – 15 dicembre 2023 

Call for Abstract

Gli Abstract ammessi verranno pubblicati in un "Book of Abstract" con ISBN.

Questa Call for Abstract ha lo scopo di favorire la partecipazione e la condivisione di contenuti, studi, ricerche, progetti e metodologie che possano contribuire alla costruzione dello statuto epistemologico.

Al convegno dopo le sessioni plenarie si prevedono (nel pomeriggio) sessioni parallele con workshop che permetteranno l ‘esposizione dei contributi ammessi e la loro discussione facilitata da un moderatore. 

È necessario indicare:

  • i tuoi dati di contatto (nome e cognome, e-mail, indirizzo, affiliazione/ente di riferimento) e i nomi dei co-autori, se ci sono;
  • il workshop di riferimento (indicare il numero da 1 a 8);
  • il titolo della tua parola-chiave; 
  • un Abstract di massimo 1000 parole;
  • le fonti bibliografiche e documentazione di riferimento.

Gli Abstract devono essere scritti in italiano. 

Il modello proposto
Seguendo il modello costruito per la pedagogia (Frabboni, Pinto Minerva, 1994, pp.128-172) siamo dell’idea che l’epistemologia dell’educazione professionale abbia anch’essa due dimensioni fondamentali di ricerca: la dimensione teorica e la dimensione prassica.  
Il GRiDEP  presenterà al convegno una prima ipotesi  di dimensione teorica dell’educazione professionale, che poggia su sei categorie formali: l’oggetto, il linguaggio, la logica ermeneutica, il dispositivo investigativo, il principio euristico ed infine il complessivo paradigma di legittimazione dell’educazione professionale intesa come scienza dell’educazione e della riabilitazione psicosociale.
La dimensione prassica (alfabeto empirico) è l’oggetto della “call for abstract” e verrà costruita collettivamente a partire da questo Convegno.

L’oggetto di questa CALL: l’alfabeto empirico
In analogia con il modello pedagogico sopracitato, abbiamo annotato e selezionato alcune parole che compongono un alfabeto empirico dell’educazione professionale per fissare idee e fatti educativi. Un alfabeto empirico è un insieme di parole emblematiche che collegano una identità professionale alle azioni concrete che la caratterizzano. Attraverso la parola, l’essere umano esprime un'immagine, una nozione o un'azione, un rapporto o un'opinione, un pensiero o un sentimento. L’educazione professionale utilizza la parola come strumento di lavoro e come media per entrare in contatto ed in relazione con l’altro.

Gli 8 Workshops per l’alfabeto empirico
Tra le tante parole selezionabili il GRiDEP ne ha scelte alcune particolarmente significative per l’educazione professionale. Si tratta di un lavoro per approssimazione e decisamente “in progress” che ha la necessità di essere approfondito, rivisto e condiviso nella comunità universitaria e professionale. Di seguito i workshop nei quali verranno rappresentate una prima selezione di parole emblematiche per l’educazione professionale, grazie ai contributi dei partecipanti.

  1. Apprendimento, Formazione, Esperienza (Cambiamento, Riflessione, Significato, Processo, …)
  2. Cura, Persona, Salute
  3. Educazione,  Abilitazione, Riabilitazione (Azione, Recovery, Resilienza, Riduzione del danno, Empowerment, Autonomie, …)
  4. Intersoggettività, Individuazione (Fattori - individuali, familiari, sociali, socio economici, ambientali, culturali - Non normalizzazione, …)
  5. Lavorare “con” (Parola, Pazienza, Sostegno, Lavorare per sparire, Empatia, Prossimità, Coinvolgimento, Pensiero obliquo, Accoglienza, Autenticità, …)
  6. Partecipazione, Cittadinanza (Comunità educante, Reti di comunità, Lavoro di comunità, Lavoro di rete, …)
  7. Politica (Ambiente, Sistema ecologico, Pace, Bellezza, Promozione, Trasformazione silenziosa, …)
  8. Professione (Core Competence, Competenza, Valutazione, Educazione professionale, Ricerca, Scienza, Presenza, Progetto, Sospensione del giudizio, …)   

L’Abstract dovrà fare riferimento ad uno di questi 8 gruppi di parole, dentro i quali proporre una propria parola-chiave, sostenuta da argomentazioni ben sperimentate, da buone prassi, progetti pilota o interventi pluriennali di dimostrata efficacia per l’educazione professionale. Saranno apprezzati eventuali collegamenti con fonti documentali e/o studi di autori e capiscuola delle scienze di riferimento.

Invio degli Abstract: dal 1 settembre al (nuova scadenza) 29 ottobre 2023 ore 23:59

> La selezione degli Abstract si è conclusa

Iscrizione

L'iscrizione online è obbligatoria.

Quote:

  • Euro 80 per Docenti, Ricercatori e Professionisti con ECM
  • Euro 60 per Docenti, Ricercatori e Professionisti senza ECM
  • Euro 45 per Dottorandi e Post Doc con ECM
  • Euro 25 per Dottorandi e Post Doc senza ECM

La quota di iscrizione include il buffet. Saranno accettate le iscrizioni esclusivamente con la quota pagata entro i termini indicati.

LE ISCRIZIONI SI SONO CONCLUSE.

Comitati

Comitato Promotore (Università di Trento):

  • Oliver Jousson, Direttore CISMed
  • Jeroen Vaes, Direttore DiPSCo
  • Silvia Fargion, DiPSCo
  • Dario Fortin, DiPSCo
  • Anna Serbati, DiPSCo

Comitato Scientifico del convegno (GRiDEP Gruppo di Ricerca Disciplina Educazione Professionale):

  • Dario Fortin, Università di Trento - Responsabile Scientifico
  • Antonella Lotti, Università di Foggia
  • Francesco Crisafulli, Bologna – Coordinatore GRiDEP
  • Marco Dallari, Università di Bologna
  • Monica Covili, Bologna
  • Paola Nicoletta Scarpa, Venezia
  • Luca Paoletti, Firenze
  • Claudio Mustacchi, Università SUPSI-CH
  • Giuseppe Milan, Università di Trento
  • Antonio Samà, Canterbury Christ Church University-GB

L’evento è organizzato in collaborazione con Educatore Professionale ed Explorans.

I termini relativi a persone sono riportati nella forma maschile solo per garantire una migliore leggibilità del testo ma si riferiscono indistintamente a tutti i generi.

Download