Seminario di credito Cultura, Letteratura e Psicologia

7 - 8 - 14 - 15 maggio 2019
Versione stampabile
Obiettivi formativi

Lo scopo del seminario è quello di affrontare tematiche rilevanti della contemporaneità quali l’auto-identificazione, la definizione  ed il posizionamento sessuale, il rapporto con l’altro, etc., sviluppando “soft skills” funzionali sia alla professionalizzazione che allo sviluppo di relazioni interpersonali consapevoli, efficaci e serene.

Metodo didattico

Il seminario si svilupperà con una serie di letture di testi critici che verranno presentati dal docente e poi discussi in forma seminariale.

Destinatari

È rivolto agli/alle studenti/studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive e di altri Dipartimenti.

Crediti

Saranno riconosciuti 2 CFU (come attività a scelta libera di tipo D) che saranno registrati in carriera per gli studenti dei Corsi di studio del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive.
Per gli studenti afferenti ad altri Dipartimenti, è previsto il rilascio di un’attestazione di frequenza.Verranno valutate la partecipazione attiva in classe (testimoniata anche da brevi schede di lettura personali per ogni incontro), la conoscenza e la padronanza di testi e dei contenuti, la capacità di elaborazione critica personale, il livello di approfondimento e l’efficacia espositiva.

Modalità di verifica dell’apprendimento

Per il riconoscimento dei crediti del seminario è richiesta la frequenza di minimo 3 su 4 seminari e la redazione di un elaborato scritto di 2000 parole su una delle tematiche trattate.
Il titolo e i contenuti devono essere segnalati alla docente prima della consegna.
L’elaborato va stampato e consegnato in Portineria a Palazzo Fedrigotti (Corso Bettini, 31)

"Gli studenti che hanno frequentato il seminario e presentato il loro paper finale, possono prendere visione del loro elaborato il giorno 1 luglio dalle 14.30 alle 17 nell'ufficio della Prof.ssa Locatelli a Palazzo Fedrigotti. Come esplicitato in classe, i papers non saranno restituiti in quanto parte dell'adempimento dei requisiti per ottenere il riconoscimento dei crediti."

Il programma completo

7 maggio ore 15:00 - 18:00

  • Ha ancora senso il femminismo? Pensieri critici a partire da Virginia Woolf

Molti saggi di Virginia Woolf discutono  il ruolo e la definizione di “donna” nella società europea del Ventesimo secolo. Sono ormai dei classici “Una stanza tutta per sé” e “Tre Ghinee”. Lo sguardo critico woolfiano smonta gli stereotipi con cui la donna è definita, spesso in maniera oppositiva come donna facile o angelo del focolare. Si leggerà la Seconda Parte di Tre Ghinee per interrogare l’agentività femminile in rapporto a problemi socio-politici quali la guerra e la violenza.
E per indicare un’evoluzione del pensiero femminista si leggerà il Capitolo1 di Corpi che contano di Judith Butler.

8 maggio ore 8:30 - 11:30

  • Rappresentazioni culturali e letterarie della “sessualità”

La sessualità è stata pensata in modi molto diversi ed ha influenzato lo sviluppo di relazioni sociali in ogni epoca storica. Nella modernità, il pensiero sulla bio-politica non prescinde da considerazioni filosofiche e psicanalitiche sulla sessualità.
La lettura di “La sessualità infantile” di Freud; di “La volontà di sapere” da Storia della sessualità Vol. 1 (pp. 1-16) di Michel Foucault, e della “Prefazione” a Corpi che contano di Judith Butler forniranno suggerimenti ancora oggetto di dibattito per la definizione contemporanea di “sessualità. 

14 maggio ore 15:00 - 17:00

  • Rappresentazioni culturali di soggetti e diritti di riconoscimento

In un mondo “globalizzato” le competizioni per il riconoscimento individuale e comunitario richiedono il rispetto di ogni individuo. Al contempo, il legame a forme culturali diverse e tradizionali rendono complessa e difficile l’interazione di soggetti (auto)identificati come membri di subculture con soggetti (auto)identificati come mebri di culture egemoni.
Si leggeranno i saggi di Charles Taylor e Jürgen Habermas contenuti in Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento.

15 maggio ore 8:30 - 10:30

  • Umano – troppo umano – post-umano. Concetti teorici delle scienze cognitive, letterarie e filosofiche

La critica alla centralità dell’antropomorfismo che ha condotto nel ventesimo e ventunesimo secolo alla configurazione dell’antropocene inizia almeno da Nietzche. Dunque, si leggerà la Prima Parte di Su verità e menzogna in senso extra morale di Nietzche, oltre al saggio “E’ morto l’uomo?” di Michel Foucault in Follia e discorso. Archivio Foucault 1. Interventi, colloqui, interviste 1961-1970 e alla “Prefazione” e “Conclusione. La decrescita è umanesimo?” in Breve trattato sulla decrescita serena di Serge Latouche.

 

Luogo

Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive - Palazzo Piomarta - corso Bettini 84 - Rovereto (TN)
Aula 20

Info

Docente proponente: Prof.ssa Carla Locatelli
email: carla.locatelli [at] unitn.it