“Se è calda, è la mia mano, se e fredda è la tua!”: correlati comportamentali e fisiologici del senso di body ownership

PhD Seminar

4 giugno 2020
Versione stampabile
Venue: Online Seminar offered through Zoom Platform
Time: 9.30 - 11.00
 

Doctoral Course of Cognitive Science - PhD Seminar

Speaker

  •  Gerardo Salvato - Università degli Studi di Pavia
Scientific coordinator: Alessandro Grecucci
 

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https://us02web.zoom.us/j/7069923725?pwd=ZC9lRFNqK2ZaclEybUJaenJ0YjRKUT09

 

Abstract

Il senso di body ownership deriva dell’integrazione multisensoriale di segnali esterni ed interni al nostro corpo. In individui sani, è possibile interferire temporaneamente con il senso di body ownership attraverso manipolazioni comportamentali (es. Rubber Hand Illusion e Mirror Box Illusion) che inducono un senso di estraneità per il proprio arto. In altri casi, una specifico pattern lesionale che coinvolge strutture dell’emisfero cerebrale destro può causare il mancato riconoscimento del proprio arto controlesionale (somatoparafrenia). Molto più di rado, in assenza di una lesione cerebrale, si assiste invece ad una alterazione del senso di body ownership che comporta il desiderio di amputazione per un arto sano (Body Integrity Dysforia-BID). Vi presenterò alcuni dei miei più recenti studi sull’argomento, mostrando come il senso di body ownership in soggetti sani e popolazioni patologiche (pazienti somatoparafrenici ed individui affetti da BID) sia modulabile attraverso tecniche comportamentali e tecniche di stimolazione, come la Stimolazione Calorica Vestibolare. Inoltre, dimostrerò come il senso di body ownership verso i nostri arti sia strettamente legato alla loro temperatura, avvalorando l’ipotesi che l’integrazione di segnali esterocettivi ed interocettivi sia necessaria per mantenere un senso di sé coerente.
 

Bio

Gerardo Salvato è un Neuroscienziato Cognitivo (Ph.D) e Psicologo – Neuropsicologo, Psicoterapeuta. Assegnista di ricerca del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia e consulente scientifico presso il Centro di Neuropsicologia Cognitiva dell’ASST “Grande Ospedale Metropolitano Niguarda” di Milano. Collabora con strutture ospedaliere italiane e centri di ricerca esteri. Si occupa principalmente dello studio di rappresentazione del corpo, attenzione spaziale, memoria e stati di coscienza in soggetti sani e in pazienti affetti da diverse patologie del sistema nervoso centrale. È anche impegnato nell’ambito delle neuroscienze forensi.