La valutazione e modellazione dell’habitat fluviale

Stato dell'arte e prospettive di ricerca

Parma, 11-12 aprile 2016
Versione stampabile

Sede del corso: ARPAE Emilia Romagna

Docenti: Dr. Paolo Vezza e Prof. Guido Zolezzi

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell'Ateneo di Trento - in particolare il GIAMT, Gruppo di Idraulica Ambientale e Morfodinamica, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente Energia - SIMC di Parma ARPAE, il Servizio IdroMeteoClima ARPAE di Parma, l'Università di Southampton - International Centre for Ecohydraulics Research e l'Ordine degli Ingegneri di Parma, organizzano un corso di formazione riguardante lo stato dell'arte e le prospettive di ricerca nel campo della valutazione e modellazione dell'habitat fluviale.

La valutazione e modellazione dell'habitat fluviale può essere usata per:

  • la quantificazione e la modulazione del Deflusso Minimo Vitale (DMV)
  • il monitoraggio dei rilasci e delle operazioni di svaso da opere di presa
  • la progettazione ed il monitoraggio di progetti di riqualificazione fluviale
  • la stima della vocazionalità ittica di un corso d’acqua
  • la conservazione di particolari specie acquatiche protette
  • il calcolo dell'indice di integrità spazio-temporale dell’habitat fluviale (IH)"

Durante il corso verranno presentati i vantaggi e le limitazioni delle metodologie oggi utilizzate e verrà dedicato ampio spazio a momenti di discussione e confronto.

Programma

lunedì 11 aprile 2016

Mattino: Introduzione al corso, modelli di habitat a micro- e meso-scala e sistema di classificazione SUM 

  9.00 -   9.30    Saluti e breve introduzione al corso
  9.30 - 10.30    La modellazione dell’habitat dalla micro- alla meso-scala
10.30 - 10.45    Coffee break
10.45 - 12.30    Integrazione dei modelli di habitat con il sistema di classificazione delle unità morfologiche SUM

Pomeriggio: Descrizione dell’habitat fluviale a meso-scala

13.30 - 14.15    Descrizione dell’habitat fluviale a micro- e meso-scala
14.15 - 14.45    Modelli di idoneità a scala di micro- e meso-habitat 
14.30 - 15.30    Relazione habitat-portata, analisi serie storiche di habitat e indice di integrità dell’habitat  –IH
15.30 - 15.45    Coffee break
15.45 - 17.30    Modellazione idro-morfodinamica e telerilevamento a supporto della modellazione dell’habitat fluviale

martedì 12 aprile 2016

Mattino: Raccolta dati di campo per la descrizione dei meso-habitat

  9.00 -   9.30    Raccolta dati in ambiente GIS con tecniche tradizionali e di mobile mapping
  9.30 - 10.15    Strumentazione e software utilizzati nella raccolta dati
10.15 - 10.30    Coffee break
10.30 - 11.00    Procedura per eseguire un rilievo idro-morfologico di descrizione dell’habitat fluviale
11.00 - 12.30    Utilizzo delle piattaforme GIS e esempi di applicazione

Pomeriggio: Modellazione idro-dinamica e modelli di distribuzione di specie

13.30 - 14.15   Introduzione alla modellazione statistica della distribuzione di specie
14.15 - 15.15   Calibrazione, interpretazione e validazione dei criteri di idoneità d’habitat tramite tecniche ad apprendimento automatico
15.15 - 15.30   Coffee break
15.30 - 16.30   Esempi di applicazione in Italia e a livello internazionale
16.30 - 17.30   Discussione

Obiettivi

L’obiettivo generale del corso è presentare lo stato dell'arte e le prospettive di ricerca nel campo della valutazione e modellazione dell'habitat fluviale. Il corso avrà una impostazione interattiva con i partecipanti e verrà dedicato ampio spazio a momenti di discussione e confronto.

Destinatari

La partecipazione al corso è aperta a liberi professionisti, personale di enti pubblici e privati che abbiano una conoscenza, quanto meno di base, di ecologia fluviale, geomorfologia, topografia e di applicazioni GIS.

Iscrizione e costi di partecipazione

Per partecipare al corso gli interessati dovranno iscriversi utilizzando l'application form online disponibile su questa stessa pagina nel box di destra link utili registrazione on-line

La quota di partecipazione al corso di formazione è pari ad euro 250,00 (quota esente IVA, ai sensi art. 10 punto 20 D.P.R. 633/72 e s.m.)

La quota di partecipazione comprende:

  • partecipazione al corso
  • materiali cartacei

Attestato di partecipazione e crediti formativi

Il corso prevede il riconoscimento di crediti formativi da parte di ordini professionali degli Ingegneri e Geologi.

GIAMT

Il GIAMT, Gruppo di Idraulica Ambientale e Morfodinamica dell'Università di Trento, si occupa di morfodinamica fluviale, trasporto di sedimenti nei corsi d'acqua, meccanica dei fluidi ambientale (includendo sistemi a marea, laghi e atmosfera).

La specificità del Gruppo è l'attenzione alle interazioni tra ecologia, idraulica e geomorfologia, attraverso un approccio che intende integrare modelli matematici, esperimenti di laboratorio e misure sul campo.

Il GIAMT sviluppa ricerca scientifica di base e applicata, e pone particolare attenzione a sviluppare relazioni con gli attori del territorio, per fornire strumenti di supporto alle decisioni e per la sostenibilità dei processi di innovazione che muovono dai risultati della ricerca scientifica.

GIAMT, Gruppo di Idraulica Ambientale e Morfodinamica Trento

Comitato scientifico

  • Guido Zolezzi  Università di Trento (Italia)
  • Paolo Vezza University of Southampton, International Centre for Ecohydraulics Research - ICER (UK)
  • Silvano Pecora - Area Idrografia e Idrologia  - Servizio IdroMetoClima - Arpae Emilia-Romagna (Italia)

 

Corso organizzato in collaborazione con