Ore 14:00 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, via Mesiano 77, Trento - Aula 2F

Momento di informazione agli studenti sulle tematiche dell’ingegneria energetica.

Si constata con sempre maggiore frequenza la necessità di conciliare la produzione/conversione di energia con un ridotto impatto sull'ambiente circostante in modo da favorire il corretto inserimento dei sistemi energetici nel territorio, in modo da soddisfarne le esigenze, ma al tempo stesso minimizzarne gli effetti negativi sull’ambiente e sull’uomo.

Le moderne tecnologie mettono a disposizione sempre nuove opportunità per rispondere, a vari livelli, a questa necessità mediante soluzioni innovative, che possono includere l’ottimizzazione delle reti di distribuzione, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la realizzazione di impianti e sistemi che attuino processi più efficienti, l’utilizzo di materiali più appropriati e performanti.

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica, offerta congiuntamente dalle Università di Trento di e di Bolzano, si prefigge di preparare Ingegneri in grado di raccogliere queste sfide e attuare queste soluzioni.

A questo scopo è stato organizzato un incontro con i potenziali interessati per illustrare i contenuti del Corso di Laurea, presentare aggiornamenti su alcune attività di ricerca e sviluppo tecnologico nel settore e fornire tutte le informazioni necessarie.

Partner

Programma

14.00 – Introduzione della giornata e dei relatori

Prof. Paolo Baggio, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (www.unitn.it/dicam)

14.10 – Seminario: “District heating and renewables energy: state of the art, experiences and perspectives”

Ing. Zeno Benciolini - SDH Energy Verona (www.sdhenergy.com)

District heating in Italy started in 1971 in Modena and since then it has steadily grown. Today it accounts 209 heat distribution networks in 179 cities in central and northern Italy. Today it covers approximately 6% of the heating needs in Italy but the estimated growth potential is up to 25% - so we can say it is quite far from saturation. 
The advantages, compared to the independent heat generation in each building, are reduction of fossil fuels consumption, emissions reduction and economy. The existing heat generation systems includes combined heat and power and simple generation, from both fossil and renewable sources.
Renewables used for district heating in Italy are mainly biomass and geothermal energy, in connection with local resources.
One example of very advanced application of district heating is Denmark: district heating supplies 63% of Danish households, covering around half the demand for space heating in all buildings. 52% of delivered heat comes from renewables or from waste heat from industries. Among renewable sources for district heating, stands out in Denmark large scale solar thermal, often combined with seasonal heat storage, as in the cities of Dronninglund, Vojens, Breadstrup and others.
Solar thermal energy has been applied to district heating for the first time in Italy in Varese, using Danish model and technology: a successful experience that inaugurates a new way that we believe deserves to be travelled.

 

15.00 – Domande degli studenti
 
15.30 – Presentazione del corso di laurea magistrale in ingegneria energetica

Prof. Paolo Baggio

15.40 – Domande degli studenti

 
16.00 – Conclusione