Alcuni esperimenti su un modello matematico della consonanza e dissonanza in musica

15 giugno 2016
Versione stampabile

Luogo:  Dipartimento di Matematica, via Sommarive, 14 - Povo (TN) - Aula Seminari
Ore 15:00

  • Relatore: Sisto Baldo (Università di Verona)

Sunto: In questo seminario, vorrei esporre un semplice modello per valutare la consonanza o la dissonanza di un intervallo  musicale.
Il modello e' dovuto, nelle sue idee essenziali, ad H. Helmholtz che lo ha proposto a partire dal 1870 circa.
In seguito, negli  anni '60 del secolo scorso, e' stato ripreso grazie agli esperimenti psicoacustici di  R. Plomp e W. J. M. Levelt ed ha  trovato, a partire dagli anni '80 e fino ad oggi,  una sistemazione quantitativa corredata da numerosi esperimenti in una serie di lavori di W. Sethares (dagli esiti anche piuttosto arditi dal punto di vista musicale).
Dopo aver discusso le idee su cui si basa il modello, proporro' alcuni esperimenti di ascolto che ne evidenziano indubbi punti di forza, ma anche qualche lato oscuro.

Referente: Augusto Visintin