Seminario

Le garanzie della diversità culturale: il ruolo del sindacato in Trentino

Dialoghi interdisciplinari sull’interculturalità
10 dicembre 2021
Orario di inizio 
14:30
Online
Piattaforma Zoom
Destinatari: 
Tutti/e
Partecipazione: 
Online su prenotazione
Scadenza prenotazioni: 
9 dicembre 2021, 12:00

Ogni professione ha i propri strumenti di lavoro: per il giurista, i principali sono le definizioni, le classificazioni ed i principi la cui individuazione critica scelta, interpretazione ed applicazione in un contesto contenzioso hanno conseguenze importanti in termini di garanzia effettiva dei diritti. Le complessità della società contemporanea, però, hanno condotto chi si occupa di diritto ad avvicinarsi ai confini con altri saperi: la medicina, la scienza, la sociologia, l’antropologia. In queste intercapedini, ci si trova spesso a confronto con parole identiche, che possono assumere significato diverso quando rispondano alle regole della semantica condivise e note a chi si sia formato in un determinato ambito disciplinare, ma non immediatamente comprensibili a chi non ne abbia competenza.

Il termine interculturalismo, ad esempio, è penetrato nell’ambito giuridico, essendo menzionato talvolta in leggi, sentenze e più spesso in documenti internazionali e di dottrina. Ne è derivata un’ampia letteratura di approfondimento di questo concetto e della sua portata anche giuridica.

Il riconoscimento della natura interdisciplinare di questa definizione, tuttavia, porta ad interrogarsi sul suo significato negli ambiti di discipline contigue, ma diverse rispetto al diritto e sulla possibilità di individuare terreni lessicali comuni. Questa serie di incontri pone in dialogo giuristi/e con esperti/e di altre discipline, ponendo a tutti/e una stessa domanda iniziale: che cos’è interculturalismo? In che cosa esso differisce dal multiculturalismo? L’interculturalismo ammette o esclude rapporti di preminenza di una cultura su altre? In particolare, la cultura ospitante può esigere l’accettazione di una serie di valori/interessi/criteri di condotta da qualificare come comuni? L’interculturalismo esclude l’assimilazione culturale? L’interculturalismo favorisce l’integrazione? L’interculturalismo è un metodo di lavoro? In questo caso, di quali strumenti si avvale? Vi è il rischio di un uso “fai da te” che rischia di generare o rafforzare stereotipi culturali? Vi è il rischio di sovrapporre una dinamica di gruppo alla dimensione della tutela dell’individuo? Al fine di tentare di dare qualche risposta necessariamente interlocutoria a questi quesiti, il ciclo di incontri che qui si presenta è finalizzato ad esplorare la definizione di interculturalismo nell’ambito della medicina, del servizio sociale, della protezione internazionale, dell’istruzione, del diritto di famiglia. Il confronto tra competenze diverse sarà volto all’individuazione degli elementi che accomunano e di quelli che divergono all’interno dei diversi settori e ambiti disciplinari, nella ricerca della possibilità di individuare percorsi di interculturalismo in cui modalità ed obiettivi possano convergere.

Sesto incontro 

La crescita - relativamente recente - del pluralismo sociale in Italia e in Trentino pone seri problemi di integrazione. Sia l’ordinamento giuridico che la società, in un contesto di vivace dialettica, sono alla ricerca di soluzioni in grado di offrire le dovute garanzie della diversità culturale e, in particolare, delle diversità religiose degli stranieri rispetto a forme di discriminazione diretta e indiretta. Nel  contesto del lavoro, i sindacati dei lavoratori – con particolare riguardo alla CGIL del Trentino – svolge un significativo ruolo di garanzia della diversità culturale e religiosa e si propone come soggetto attivo nella sfera della sussidiarietà orizzontale. Il ruolo si rivela tanto più efficace ed effettivo quanto meno la diversità venga garantita da strumenti ad hoc, quali le leggi che riproducono un’intesa fra le confessioni religiose e lo Stato. In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, 10 dicembre, proponiamo un incontro di studio si propone la approfondire la conoscenza e la comprensione della configurazione di tale ruolo sindacale nell’ambito del Trentino, anche con indicazioni sul piano nazionale.

Programma

Introduce

Davide Strazzari, Docente di Diritto pubblico comparato, Università di Trento

Intervengono

  • Andrea Grosselli, Segretario Generale della CGIL del Trentino
  • Assou El Barji, Responsabile dell’Ufficio Stranieri della CGIL del Trentino
  • Giovanni Guarini, Avvocato del Foro di Rovereto

In dialogo con

  • Riccardo Salomone, Docente di Diritto del lavoro, Università di Trento
  • Gaspare Nevola, Docente di Scienza politica, Università di Trento

Comitato scientifico

  • Cinzia Piciocchi
  • Davide Strazzari
  • Roberto Toniatti
  • Carla Maria Reale, Università di Trento

Il Seminario si svolge nell’ambito del progetto PRIN (2017) - "Dal pluralismo giuridico allo Stato interculturale. Statuti personali, deroghe al diritto comune e limiti inderogabili nello spazio giuridico europeo".

Informazioni e Registrazione

L'incontro si svolgerà tramite la piattaforma Zoom. Per partecipare è necessaria l'iscrizione tramite il form di adesione on line entro il giorno 9 dicembre 2021 ore 12:00. A ridosso dell'evento verranno inviate via mail le credenziali Zoom per accedere e assistere all'incontro.