Presentazione del volume “La regolazione indipendente dei mercati. Tecnica, politica e democrazia”

di Eugenio Bruti Liberati

17 giugno - Evento in videoconferenza
Versione stampabile

Ore: 14.30-16.30

Ne discutono con l’Autore

  • Prof. Edoardo Chiti, Ordinario di Diritto amministrativo presso l’Università della Tuscia, Viterbo
  • Prof. Alessandro Pajno, Presidente Emerito del Consiglio di Stato, Università Luiss Roma
  • Prof. Bruno Tonoletti, Ordinario di Diritto amministrativo presso l’Università di Pavia

Introduce e modera:

  • Prof. Filippo Donati, Ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Firenze

Nella letteratura giuridica e sociologica di questi anni le autorità amministrative indipendenti, e in particolare quelle che regolano o vigilano sui mercati, sono non di rado considerate criticamente, come strumenti al servizio di una visione fortemente liberista dei rapporti tra Stato e mercato. La critica alla diffusa raffigurazione delle autorità come organismi tecnici e neutrali, già in passato da più parti formulata, si sposa qui con l’affermazione della loro subalternità a modelli di disciplina delle attività economiche che sacrificano la tutela di interessi e fini sociali e l’aspirazione all’eguaglianza sostanziale di cui all’art. 3, secondo comma, della Costituzione.
A fronte di tali letture critiche si registrano peraltro anche riflessioni che, senza negare la connessione storica tra la diffusione del modello della regolazione indipendente e il prevalere di impostazioni di taglio liberista, evidenziano la funzione positiva che le autorità possono svolgere anche all’interno di paradigmi di disciplina dei mercati che riconoscano un ruolo rilevante alle politiche pubbliche di stimolo allo sviluppo o di carattere redistributivo. In tale diversa prospettiva misure di regolazione e misure di politica industriale o sociale possono e devono coesistere, per garantire insieme spazi di efficiente svolgimento delle attività d’impresa e adeguata tutela di interessi pubblici che le mere dinamiche di mercato non possono soddisfare.
In questo quadro diviene ovviamente centrale il tema – sin qui mai compiutamente approfondito dalla dottrina giuridica – delle relazioni tra regolatori indipendenti e organi di direzione politica, e dunque dei margini di reale indipendenza dei primi rispetto ai secondi e del carattere solo tecnico o anche propriamente politico delle scelte ad essi assegnabili e assegnati.

L'evento verrà organizzato tramite la Piattaforma Zoom.
Per partecipare è necessario compilare il seguente form di adesione online. A ridosso dell'evento verrà inviato a ciascun partecipante il link per accedere al video collegamento.
Le iscrizioni sono chiuse.