Assemblea di Ateneo

L'alternativa nomade

Un "altro" viaggio attraverso i testi antichi
22 maggio 2024
Orario di inizio 
11:00
Palazzo Paolo Prodi - Via Tommaso Gar 14, Trento
Aula 001
Organizzato da: 
Sandro La Barbera
Destinatari: 
Tutti/e
Partecipazione: 
Ingresso libero
Referente: 
Sandro La Barbera
Contatti: 
staff di Dipartimento Lettere e Filosofia
0461 282913 - 2729
Speaker: 
Marco Formisano - Università di Ghent

"Nulla sembra essere tanto estraneo all'attività degli studiosi quanto la vita del nomade: un'esistenza non sedentaria, in costante movimento e con un'identità instabile, un'identità che non è legata a nessun luogo in particolare. Inoltre, cultura nomade suona quasi come un ossimoro: la cultura è sempre immaginata come ancorata a determinati luoghi e alle loro trasformazioni nel tempo. In questo intervento mi pongo la domanda di come i classicisti possano adottare in modo proficuo una prospettiva nomade per leggere i testi antichi. Più specificatamente: esiste una testualità che può essere definita nomade? Rosi Braidotti ha discusso e identificato una "teoria nomade" che resiste ai concetti neoliberali dominanti di cultura mettendo in evidenza la diversità, l'alterità post-umana e la rilevanza dell'ambiente.

In questo intervento, che porta il titolo di un libro che lo scrittore britannico Bruce Chatwin avrebbe voluto scrivere ma non è riuscito a realizzare, lancio l'ipotesi di un approccio nomade ai testi antichi, con l'intento di offrire una nuova prospettiva ai dibattiti che attualmente proliferano intorno agli studi classici, al loro ruolo nella cultura contemporanea e al loro incerto futuro."