Dai mezzi come concetto filosofico ai corpi come strumenti politici
Relatrice: Elettra Stimilli (Università La Sapienza, Roma)
in dialogo con: Elena Albanese (Dottoranda in Culture d'Europa, Università di Trento) e Michele Nicoletti (Università di Trento).
I mezzi sono davvero strumenti subordinati a finalità loro estranee o possono essere altro? Elettra Stimilli cerca di rispondere a questa domanda cruciale, questionando il concetto di corpo che la metafisica e la cultura occidentale ha inteso storicamente come un “mezzo per”, inscritto in un ordine “naturale”. Contro tale idea, che definisce il predominio politico e culturale della razionalità occidentale dell’uomo bianco suo ideatore, si proverà a indagare il potere politico dei corpi come campi di battaglia concettuale, mezzi politici mai neutri, all’origine di fenomeni collettivi le cui potenzialità chiedono solo di essere interrogate, soprattutto alle soglie della profonda crisi degli ecosistemi ambientali che oggi ci minaccia. Dagli Stati Uniti al Sudamerica, dall’Europa a molti dei Paesi del Nordafrica e del Medioriente sino all’Iran delle donne in rivolta, al centro di enormi movimenti transnazionali e intersezionali, i corpi sono oggi all’ordine del giorno come mezzi non strumentali di nuove forme di riproduzione sociale. Una nuova sessuazione del mondo.


