Interpretazione. Reti di relazione generate da un'opera d'arte

6-8 febbraio 2019

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L'"Interpretazione. Reti di relazioni generate da un’opera d’arte" è un progetto di ricerca condiviso tra Conservatorio e Università di Trento, ma aperto a una dimensione internazionale; ad esso si lega la questione del comprendere e l'immenso settore della traduzione intesa in senso lato: la figura-chiave, in modo analogo alla musica, è qui quella del mediatore. 

La ricchezza degli apporti attraversa gli orizzonti d'indagine più diversi suscitando convergenze su nuove idee e diversi livelli di consapevolezza. Appare sempre più chiaro il fatto che l'interpretazione musicale da una parte possa proporsi come branca dell'ermeneutica, condividendone le problematiche più tipiche, feconde e insieme ostiche, urgentissime nella loro pregnanza umana; dall'altra possa ambire ad essere motore della filosofia in senso lato, in grado di illuminarne aspetti e ambiti di singolare vivacità emotiva e originalità di pensiero. E ciò che necessariamente precede l'interpretazione, ovvero la composizione, assume in questa prospettiva valenze nuove, impegnate tra passato e futuro, quindi a sua volta da intendersi come atto interpretativo.

Il tema di quest'anno, Tradurre, Tradire, Trasformare, è amplissimo, benché coerente: l'ambito d'indagine è aperto alle più varie implicazioni formali, psicologiche, esistenziali, compositive, storiche, filosofiche, linguistiche: dalla funzione attuale del compositore, con le sue trasformazioni e riscritture in atto, a quella del musicologo, impegnato nell’arduo compito di tradurre la musica; dalla pratica del work in progress a quella della trascrizione nelle sue infinite accezioni; dalla redenzione messianica del tempo al concerto come rituale trasformativo; dall'approccio fenomenologico alla traduzione della partitura in gesto.

È auspicabile dunque che i concetti e i prestigiosi apporti concertistici espressi nell’ambito di Interpretazione valichino molte frontiere – non solo geografiche, ma anche culturali e disciplinari –  e risuonino ‘extra moenia’ configurandosi nel tempo come proposta di pensiero, come stimolo all'azione. 

Programma

Prima Giornata - Mercoledi, 6 febbraio 2019

Aula Magna del Conservatorio

ore 9.45 Saluti del Direttore Apertura dei lavori

ore 10.00 - 12.00 Prima terna di Relatori

  • Margherita Anselmi (ore 10.00 - 10.30) La musico-filosofia di Aleksandr Skrjabin come rito di trasformazione del mondo
  • Marco Uvietta (ore 10.30 - 11.00) Gli equivoci dell’opera aperta
  • Massimo Priori (ore 11.00 - 11.30) Il suono del silenzio, l’architettura del vuoto: funzioni anagogiche nelle relazioni tra musica e architettura

ore 11.30 - 12.00 Breve dibattito

ore 12.00 - 16.00 Seconda terna di Relatori

  • Paolo Tamassia (ore 12.00 - 12.30) “Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore” (Marcel Proust). Swann e il narratore di fronte alla musica di Vinteuil

ore 12.30 Hommage à Proust - César Franck Sonata in La Maggiore - Allegretto ben moderato

  • Anna Pukinskaya, Violino
  • Gabriele Iorio, Pianoforte

ore 12.50 Pranzo

  • Michele Flaim (ore 14.30 - 15.00) «Alla conocchia, femmina»: intertestualità e manipolazione nella prima traduzione della “Morte di Danton” di Georg Büchner da parte di Gustavo Strafforello
  • Marina Rossi (ore 15.00 - 15.30) Una voce fra le voci Pluralità dei piani interpretativi in “Un re in ascolto” di L. Berio

ore 15.30 - 16.00 Breve dibattito

ore 16.15 Intervallo

ore 17.00 - 19.00 Terza terna di Relatori

  • Roberta de Monticelli (ore 17.00 - 17.30) Tempo e musica in Agostino
  • Francesco Milita (ore 17.30 - 18.00) Quatuor pour la fin du temps o della conversione perpetua dell’avvenire nel passato
  • Ernesto Borghi (ore 18.00 - 18.30) Per “rivelare” l’Apocalisse neo-testamentaria: linee esegetiche e osservazioni ermeneutiche

ore 18.30 - 19.00 Breve dibattito

Concerto
ore 20.30 - Sala della Filarmonica (programma nel box dei download)

Seconda Giornata - Giovedi, 7 febbraio 2019

Aula magna del Conservatorio e Sala Musica del Laboratorio di Filologia musicale - Dipartimento di Lettere e Filosofia

Aula Magna del Conservatorio

ore 9.45 Saluti Riapertura dei lavori

ore 10.00 - 12.00 Prima terna di Relatori

  • Mattia Culmone (ore 10.00 - 10.30) Alle origini della trascrizione
  • Irene Candelieri (10.30 - 11.00) Seguire le risonanze interiori. Per una partitura della trasformazione nel processo di individuazione
  • Piero Venturini (11.00 - 11.30) Analisi musicale e narrazione: l’esempio dell’op. 19 di Schoenberg

ore 11.30 - 12.00 Breve dibattito

ore 12.00 - 16.00 Seconda terna di Relatori

Luca Crescenzi (ore 12.00 - 12.30) Dalla musica alla poesia e ritorno, I Kreisleriana di E.T.A. Hoffmann e Robert Schumann

ore 12.45 Pranzo

  • Massimo Giuliani (ore 14.30 - 15.00) Filologia ebraica: ermeneutica del tradimento
  • Giuliana Adamo (ore 15.00 - 15.30) Echi e dettagli poetici

ore 15.30 - 16.00 Breve dibattito

ore 16.15 Intervallo
Passaggio presso Dipartimento di Lettere e Filosofia - Sala Musica del Laboratorio di Filologia musicale 

ore 17.00 - 19.00 Terza terna di Relatori

  • Pier Alberto Porceddu Cilione (ore 17.00 - 17.30) Tradurre la musica
  • Cosimo Colazzo (ore 17.30 - 18.00) Scritture dell’Altro 
  • Federica Fortunato (ore 18.00 - 18.30) “Un tempo credevo di avere talento creativo, ma...” Clara Wieck, le altre e il cammino tortuoso tra star system e focolare

Concerto ore 20.30 - Sala della Filarmonica (programma nel box dei download)

Terza Giornata - Venerdì, 8 febbraio 2019

Dipartimento di Lettere e Filosofia - Sala Musica del Laboratorio di Filologia musicale

ore 9.00 - 11.00 Prima terna di Relatori

  • Anna Vildera (ore 9.00 - 9.30) Ri-creazione nella musica medievale: il caso del Clemencic Consort
  • Vittoria Licari (ore 9.30 - 10.00) Dalla partitura al gesto scenico
  • Marco Gozzi, Gruppo Feininger (ore 10.00 - 11.00) Tradizione, critica del testo, trascrizione, contesto esecutivo originario e ri-creazione moderna della lauda dugentesca italiana

Breve pausa

Marco Uvietta - Giancarlo Guarino (11.15 - 12.15) Dialogo intorno ad alcuni aspetti filologicointerpretativi della Messa da Requiem di Verdi

ore 12.15 Breve dibattito e chiusura

Responsabili Scientifici

  • Prof.ssa Margherita Anselmi, Conservatorio di Trento
  • Prof. Marco Uvietta, Università di Trento

Comitato scientifico 

  • Prof. Luca Crescenzi, Università di Trento
  • Prof. Marco Gozzi, Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università di Trento
  • Prof. Luca Moser, Conservatorio di Trento
  • Prof. Salvatore La Rosa, Conservatorio di Trento
  • Prof. Massimiliano Rizzoli, Direttore del Conservatorio di Trento
  • Prof. Piero Venturini, Conservatorio di Trento

Segreteria

gianni.tamanini [at] conservatorio.tn.it (Gianni Tamanini) - Conservatorio "Bonporti" di Trento
eventi.lett [at] unitn.it (Antonella Neri )-  Staff Dipartimento di Lettere e Filosofia