Sul campo e ritorno: forme di scambio culturale

22 settembre 2020
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Cosa accade quando due culture si incontrano? Quali risposte possono fornire in merito l’antropologia culturale e la teoria della cultura?

Il seminario prende le mosse da questo interrogativo. Sul tema interverranno antropologi specialisti di africanistica e oceanistica nonché esperti di teoria della cultura. 

L’obiettivo è esaminare diversi aspetti dell’incontro (e dello scontro) tra culture. Le ricerche degli ultimi decenni hanno dimostrato che quando due (o più) culture si incontrano finiscono necessariamente per condizionarsi a vicenda producendo trasformazioni dei loro caratteri costitutivi. È un fatto ormai unanimemente riconosciuto che nel quadro di questi processi tutte le parti sono attive (e reagiscano attivamente all’incontro): non c’è un soggetto attivo (per es., il colonizzatore) e un altro passivo (per es., l’indigeno ‘colonizzato’); piuttosto, tutti partecipano allo scambio culturale, negoziando significati e producendo malintesi creativi.

Meno chiaro è, tuttavia, quali siano le forme in cui si attua il transfer di determinati elementi caratterizzanti da una cultura a un’altra. Il seminario in questione si propone di indagare tali forme e allo scopo interverranno leading specialists di ambiti geografici e culturali differenti.

Programma

  • 9.00 Fulvio Ferrari (Coordinatore del Corso di Dottorato internazionale "Forme dello scambio culturale")
    Saluti
  • 9.05 Maurizio Giangiulio (Coodinatore del CeASUm)
    Presentazione
Presiede e modera Elena Franchi (Università degli Studi di Trento)
 
  • 9.30 Adriano Favole (Università degli Studi di Torino)
    Sui limiti della restituzione e del posizionamento: 25 anni di incontri e scambi con la società di Futuna (Polinesia Occidentale)
  • 10.10 Stefano Allovio (Università degli Studi di Milano)
    La microfisica della cultura e il lavoro dell’antropologo: incontri, scontri e creatività nel Congo contemporaneo
  • 10.50 breve pausa
  • 11.00 Anna Paini (Università degli Studi di Verona)
    L'incontro etnografico: ripensare vicinanza e distanza in tempi di pandemia
  • 11.40 Ester Gallo (Università degli Studi di Trento)
    La ricerca etnografica come relazione oppositiva: riflessioni sui contesti post-coloniali
  • 12.10 Dibattito. Introduce Giuseppe Sciortino (Università degli Studi di Trento)

Responsabili scientifici: Maurizio Giangiulio, Elena Franchi

Il seminario, promosso dal CeASUm (LabSA) e dal Corso di Dottorato internazionale "Forme dello scambio culturale", si terrà in forma telematica via Zoom con preiscrizione obbligatoria