La tradizione platonica nel Medioevo

telematico via Zoom

20 ottobre 2020
Versione stampabile

Anche se viene spesso presentato come l'età dei platonismi, il Medioevo latino ebbe per parecchi secoli una conoscenza diretta molto limitata del corpus platonico. Il Timeo, parzialmente tradotto da Calcidio nel IV secolo d.C., fu a lungo l’unico dialogo platonico accessibile ai Latini. In questo desolante contesto costituì un evento di capitale importanza la resa in latino, tra il 1154 e il 1160, di altri due fondamentali dialoghi platonici (il Menone e il Fedone) ad opera del traduttore Enrico Aristippo di Catania.

Quanto e dove circolarono queste traduzioni? Da chi furono recepite? Quanto contribuirono a migliorare la conoscenza di Platone? In altri termini, modificarono l’immagine consolidata di Platone che il Medioevo latino aveva costruito sulla base del Timeo e delle molteplici, ma spesso contraddittorie, fonti indirette?

Il convegno intende rispondere a questi interrogativi e offrire al contempo un’ampia panoramica sulla presenza delle fonti platoniche, dirette e indirette, nel mondo medievale.

A questo scopo vari specialisti della storia del pensiero medievale sono stati invitati ad esaminare aspetti specifici della tradizione platonica medievale, in una prospettiva diacronica e in relazione alla pluralità degli ambiti culturali del Medievo (latino, arabo ed ebraico).

Il seminario si terrà in forma telematica via Zoom con preiscrizione obbligatoria al seguente link

Programma

  • 9.00 Giuseppe Albertoni (Coordinatore del Corso di Dottorato Culture d'Europa. Ambiente, spazi, storie, arti, idee)
    Saluti

Sessione I

Presiede e modera Alessandro Palazzo (Università degli Studi di Trento)
 
  • 9.15 Charles Burnett (London, The Warburg Institute)
    Plato amongst the Arabo-Latin Translators
  • 10.15 Marienza Benedetto (Università di Bari)
    "Plato Hebraicus": la ricezione di Platone nel Medioevo ebraico
  • 11.15 Pausa
  • 11.30 Giovanni Catapano (Università di Padova)
    Le citazioni di Platone in Agostino
  • 12.30 Fabrizio Amerini (Università di Parma)
    Platone e Tommaso d'Aquino. Il caso del Timeo
  • 13.30 Pausa Pranzo

Sessione II

Presiede e modera Irene Zavattero (Università degli Studi di Trento)

  • 15.00 Elisa Bisanti (Università degli Studi di Trento)
    Reti di trasmissione e ricezione di testi platonici nello spazio europeo della cultura latina (secoli XIII e XIV)
  • 16.00 Giulio d'Onofrio (Università di Salerno)
    Il platonismo di Dante
  • 17.00 Pausa
  • 17.15 Alessandro Palazzo (Università degli Studi di Trento)
    La tradizione platonica in Bertoldo di Moosburg
  • 18.15 Mario Meliadò (Universität Siegen)
    Cusano lettore dei dialoghi platonici
  • 19.15 Chiusura lavori

Responsabili scientifici: Alessandro Palazzo, Elisa Bisanti