Ecologia della memoria

DOCUMENTI INEDITI DI STORIA CULTURALE TRENTINA

29 ottobre 2019
Versione stampabile

Luogo: Palazzo di Sociologia, Via Verdi 26  38122 Trento - Aula 9
Ore: 16.00

  • Casimira Grandi, Università di Trento Presentazione
  • Giovanna degli Avancini, Presidente Regionale FAI del Trentino, Memoria etica
  • Vincenzo Adorno, Archivista in quiescenza del Comune di Trento, La memoria culturale di una città

La prof. Casimira Grandi docente di Storia sociale, corso progredito LM Gestione Organizzazione Territorio propone una lezione di “didattica aperta” in collaborazione con il  FAI del Trentino.
Nell’ambito del recente dibattito sulla destinazione museale del Palazzo delle Albere e nella più ampia cornice della “memoria urbana”, l’archivista in quiescenza dell’archivio del Comune di Trento signor Vincenzo Adorno presenterà alcune testimonianze documentali inedite sull’argomento.
L’appartenenza identitaria dei cittadini è un fondamento culturale etico, sulle cui tracce è costruito il patrimonio di civiltà da trasmettere alle future generazioni, arricchito dalla geografia emozionale di un contesto di vita vissuto attraverso elementi fisici e sociali fondati sulla percezione soggettiva e collettiva di cui fruiscono i suoi abitanti.
Il Palazzo delle Albere connota oggi il panorama urbano con la duplice valenza storico-politica e architettonica, monumento del passato agire umano divenuto territorio emotivo di una città che sta elaborando la sua memoria tra principi vescovi, industrializzazione e virtuale, non avulsa però dal pericolo di cancellare il profondo sentire sprigionato da luoghi e monumenti sedimentati nella collettività come ineludibili riferimenti culturali.