Credits: #90603751 | @therealjoco, fotolia.com

Formazione

NUOVA LAUREA MAGISTRALE INTERATENEO IN MUSICOLOGIA

Studiare con docenti di livello internazionale in un territorio ricco di beni ed esperienze musicali. Iscrizioni entro il 9 settembre

27 agosto 2016
Versione stampabile
di Marco Gozzi
Professore associato di Musicologia e Storia della musica presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento

C’è ancora tempo per iscriversi al nuovo corso di laurea magistrale in Musicologia, attivato congiuntamente dalla Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano e dal Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento. La scadenza è stata fissata al 9 settembre 2016.

Il corso di laurea magistrale in Musicologia è uno dei pochi corsi in Europa che forma specialisti in campo musicologico. A rendere unica l’offerta formativa delle Università di Bolzano e Trento non è solo il suo trilinguismo. Le competenze linguistiche oggi sono assolutamente necessarie non solo rispetto al mercato del lavoro, ma anche rispetto alla ricerca e alla pratica in campo musicale: alla fine del corso gli studenti devono possedere bene Italiano, Tedesco e Inglese e in questo sono ben supportati dai centri linguistici di entrambe le sedi.

Il secondo punto di forza della nuova offerta formativa è lo stretto rapporto con un territorio ricchissimo di beni musicali come i Codici Musicali trentini del Quattrocento, la Biblioteca musicale Laurence Feininger, la Biblioteca Comunale di Trento, le Biblioteche ecclesiastiche della regione (Fondazione San Bernardino dei Francescani, Vigilianum, Seminario di Bressanone, Novacella, Museo Civico di Bolzano, Castel Tirolo e molte altre), come anche di esperienze e istituzioni musicali di estrema rilevanza tra cui i due Conservatori, l’Orchestra regionale Haydn, la Società Filarmonica, i numerosi cori di qualità, le eccellenti formazioni bandistiche, le scuole musicali, le associazioni musicali e musicologiche, i Festival (Musica Sacra di Trento e Bolzano, Mozart di Rovereto, la stagione dell’Orchestra Haydn, Trento Musicantica e le altre stagioni organizzate dal Centro servizi culturali Santa Chiara, Chi ha paura del Novecento e molti altri).

Il terzo punto di forza del corso è rappresentato dai docenti di musicologia dei due Atenei che tutti sono diplomati in Conservatorio e svolgono attività di alto livello internazionale come musicisti pratici: Johannes Van der Sandt è un direttore di coro di fama internazionale, Franz Comploi è organista e direttore di coro, Giulia Gabrielli è pianista, cantante e direttrice dell’ensemble Hildegard, Paolo Somigli è pianista specializzato nell’esecuzione della musica del Novecento ed è attivo come solista e in duo con voce e per pianoforte a quattro mani, Marco Uvietta è pianista, compositore e con una pluriennale esperienza di editor con l’editore Ricordi (le principali edizioni critiche di Opere di Bellini, Donizetti e Verdi sono uscite anche grazie al suo lavoro e recentissima è l’edizione critica del Requiem di Verdi per Bärenreiter), Marco Gozzi da oltre trent’anni ha un’attività non solo concertistica in tutto il mondo con il gruppo vocale Laurence Feininger e con il Virtuoso Ritrovo, oltre ad essere a sua volta direttore di coro.

Il rapporto con la pratica musicale è essenziale nell’insegnamento della musicologia. Molti docenti sono anche impegnati nell’organizzazione di convegni, mostre, festival, stagioni di concerti, quindi hanno anche una grande esperienza nella gestione e nella direzione artistica. Il comune impegno nella pratica musicale genera anche una grande sinergia e sintonia tra i colleghi di Trento e di Bolzano.

A partire dall’autunno 2016, gli studenti frequenteranno le lezioni del primo anno, prevalentemente in inglese, tra Bolzano e Bressanone. Successivamente gli iscritti potranno proseguire con il curriculum in Storia e critica dei testi musicali a Trento, oppure con quello in Metodologia dell’educazione e della comunicazione musicale (Musikvermittlung) a Bressanone. Questo corso di studi ha come obiettivo la formazione di specialisti della storia e critica dei testi musicali, dell’antropologia culturale ed esperti in educazione e comunicazione della musica.

Gli sbocchi professionali sono vari: dal musicologo presso enti, fondazioni e istituti di ricerca pubblici e privati al conservatore in campo musicale in biblioteche, audioteche, musei e archivi al redattore specializzato per giornali e riviste o presso uffici stampa di teatri, festival e enti radiotelevisivi, dal critico musicale all’assistente di produzione, dal formatore e animatore in campo musicale al curatore di eventi musicali

La preiscrizione alla laurea magistrale deve essere effettuata online e la prova di ammissione (colloquio) si svolgerà il 14 settembre.