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Formazione

CREARE E GESTIRE COMUNITÀ ONLINE PER PROGETTI AD ALTO IMPATTO SOCIALE

Al via il nuovo master di secondo livello in Smart Community Design and Management. Iscrizioni entro l’8 giugno

30 aprile 2015
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di Cristiano Zanetti
Lavora presso la Divisione Comunicazione ed Eventi dell’Università di Trento.

Il lavoro manca, il lavoro c’è: a fronte della crisi che mette in discussione i tradizionali modi di lavorare, esiste una realtà di nuovi modi di creare valore aggiunto. In una società sempre più interconnessa e globale, diventa ad esempio importante creare professionisti di Smart Communities: persone in grado di progettare e gestire comunità online di utenti impegnati in progetti ad alto impatto sociale. 
Ne abbiamo parlato con la professoressa Antonella De Angeli, docente di Interazione Uomo-Macchina al Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione (DISI) dell'Università di Trento e direttrice del master universitario di secondo livello in Smart Community Design and Management (SCoDeM).

Professoressa De Angeli, che tipo di professionisti forma questo master?

SCoDeM fornisce prima di tutto competenze interdisciplinari vocate a progetti ad alto impatto sociale. Si tratta di attività riconducibili al concetto di “innovazione sociale”, a un approccio all'innovazione tecnologica e organizzativa che affronta problemi sociali. Un esempio può essere l'implementazione di tecnologie digitali per promuovere lo scambio di informazioni tra i membri di una comunità su temi quali il mercato del lavoro e le pratiche ambientali sostenibili. Per competenze interdisciplinari intendo competenze sia tecnologiche (cloud computing, tecnologie mobili, progettazione di interfacce) sia di tipo sociale e comunicativo (community engagement, analisi qualitativa di fenomeni sociali).

Perché ritiene che i professionisti formati dal master potrebbero essere figure particolarmente richieste dal mercato del lavoro?

L'innovazione sociale è una delle chiavi di lettura delle politiche europee contemporanee e un numero crescente di amministrazioni pubbliche, fondazioni e imprese promuovono progetti in tal senso. I professionisti formati da SCoDeM potranno seguire i progetti in tutte le loro fasi, dall'ideazione all'implementazione. Parliamo quindi di figure complete, che sono anche in grado di muoversi adeguatamente all’interno di reti di collaborazione tra diverse entità, in linea con una tendenza sempre più diffusa negli ambienti lavorativi.

Ci potrebbe dare degli esempi di aree nel mondo del lavoro nelle quali le conoscenze acquisite frequentando il master potrebbero favorire da subito l’occupabilità degli iscritti?

Un primo settore è quello dell'intero cluster “Città Educante”, in cui si inserisce SCoDeM. Parliamo di grandi, piccole e medie imprese in ambito tecnologico disponibili a ospitare stage che coinvolgeranno gli studenti di SCoDeM. Ciò che attrae queste imprese è anche il formato didattico del master che prevede attività interdisciplinari con molte ore di tutoraggio per la conduzione di progetti di gruppo. Questa modalità fornisce competenze sia di contenuto che di metodo, come ad esempio lavorare in gruppo.
Un altro bacino di opportunità è rappresentato dal settore dell’innovazione sociale: cooperative, imprese sociali, fondazioni bancarie, organizzazioni orientate alla progettazione europea e pubbliche amministrazioni. Per tutte queste realtà le sfide della contemporaneità si possono affrontare meglio con competenze interdisciplinari di coinvolgimento delle comunità interessate. Basti pensare alla rilevanza dei bandi per l'innovazione sociale, con il coinvolgimento di fondazioni private come Fondazione Unipol o Fondazione Vodafone, oltre all'intero programma Horizon 2020 dell'Unione Europea, particolarmente focalizzato sull'innovazione sociale. 

Quali sono i requisiti di accesso al master?

I candidati devono essere in possesso di laurea magistrale o titolo equivalente. Possono concorrere per l’accesso al master anche coloro che prevedono di conseguire tale titolo entro il 31 ottobre 2015. Non ci sono vincoli relativi alla classe di laurea, poiché SCoDeM punta proprio sulla ricchezza apportata dalla presenza di background differenti. Poiché le lezioni si terranno in inglese, è necessaria una conoscenza adeguata della lingua (livello minimo B2). Si richiedono inoltre delle competenze informatiche di base.

Ci sono benefit previsti per gli studenti particolarmente meritevoli? Quali sono le scadenze per la presentazione delle domande di iscrizione?

Sono disponibili delle borse di studio, che verranno assegnate alle prime dodici persone classificate nella graduatoria di merito stilata dalla Commissione. Le borse di studio prevedono l’esenzione totale dalla tassa di iscrizione, oltre a un contributo per le spese di vitto, alloggio e mobilità che gli studenti selezionati dovranno sostenere durante il master. Il termine per la presentazione delle domande è l’8 giugno 2015 alle ore 13. Tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione e sui criteri di valutazione sono reperibili su www.unitn.it/master-scodem.