Foto edizione UX Challenge 2019

Innovazione

UX Challenge: in arrivo la quarta edizione

Una due giorni per appassionati di usabilità e design. Intervista a Nicola Doppio di HIT

14 ottobre 2020
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di Daniela Costantini
Responsabile Ufficio Web, social media e produzione video dell’Università di Trento.

La UX Challenge è un evento di due giorni durante il quale imprese, studenti, studentesse, professionisti e professioniste della User eXperience lavoreranno in team per migliorare l’usabilità e l’interazione di app, software e interfacce digitali presentati da aziende del settore. Il metodo utilizzato è il Design Sprint, sviluppato da Google Ventures, e i risultati sono prototipi interattivi di nuove interfacce testati con utenti reali. Possono partecipare alla UX Challenge studenti ed ex studenti (fino a 18 mesi dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio) del nostro Ateneo e dell’Istituto Artigianelli per le Arti Grafiche, che verranno opportunamente formati prima della partecipazione. Il team vincitore avrà accesso a un anno di formazione gratuita ai corsi della Interaction Design FoundationCandidature entro il 27 novembre.

Ne abbiamo parlato con Nicola Doppio, Innovation Officer di HIT - Hub Innovazione Trentino, responsabile organizzativo della UX Challenge.

UX challenge: Nicola, a che edizione siamo arrivati e quali sono i numeri?

L’edizione 2021 sarà la quarta edizione della UX Challenge. Dal 2017, in tre edizioni, alla UX Challenge hanno partecipato 16 imprese, di settori e dimensioni molto diverse: da startup e spin-out universitari, a grandi imprese dell’informatica parte di gruppi globali. I prodotti selezionati negli anni sono stati molto diversificati tra di loro come contesto applicativo, come grado di maturazione e come tipo di challenge. Abbiamo fatto co-progettazione di concept di chatbot (software progettati per simulare una conversazione con un essere umano) per servizi pubblici, progettato user flow lato utente e amministratore per un sistema d’irrigazione basato sull’intelligenza artificiale, migliorato l’usabilità di un mobile app per l’home banking usata da mezzo milione di utenti, ottimizzato l’architettura di un complicato software per la somministrazione di farmaci negli ospedali. In tre anni abbiamo avuto circa 130 partecipanti, provenienti da cinque dipartimenti UniTrento: studenti e studentesse sono stati supportati da una ventina di mentori professionisti della UX (ricercatori, ricercatrici, freelancer, o persone che lavorano in agenzie di design).

Quali sono le novità rispetto alle edizioni passate?

La grossa novità sta nel fatto che la prossima edizione della UX Challenge non si terrà solo a Trento, bensì in altre sei città e regioni europee: Copenaghen (DK), Oulu (FI), Tallinn (EE), Vilnius (LT), Karlsruhe (DE), Castellò de la Plana (ES). La Commissione europea ha preso atto del valore della UX Challenge e ha assegnato a HIT il coordinamento di un progetto europeo che prevede di replicare la Challenge in altri paesi, e di misurare l’impatto nelle imprese (www.200SMEchallenge.eu).
La presenza di questo finanziamento porta con sé alcune novità sostanziali.
Primo: alla UX Challenge 2021 parteciperanno non 5 ma 8 imprese. L’obiettivo è infatti coinvolgere in totale 50 imprese a livello europeo. 
Secondo: potranno partecipare solo Piccole e Medie Imprese (PMI), ovvero imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo minore di 50 milioni di euro. 
Terzo: oltre alle imprese partecipanti alla Challenge, il progetto creerà un gruppo di “controllo” di imprese non partecipanti, ma osservatrici, che parteciperanno soltanto a un webinar formativo sul Design Sprint. In questo modo si potrà validare l’impatto della Challenge con metodo clinico sperimentale (Randomized Control Trial). Lo studio verrà coordinato dall’Istituto di Ricerca per la Valutazione delle Politiche Pubbliche (IRVAPP) della Fondazione Bruno Kessler (FBK). 
Infine, ma non meno importante data la presenza del finanziamento e del setting sperimentale, eccezionalmente la partecipazione alla Challenge per le imprese sarà gratuita. Quindi è un’occasione da non perdere.

Come e dove si svolgerà, tenendo conto dei protocolli per Covid-19?

Questo dipenderà da come evolverà la situazione sanitaria in Trentino. A noi piacerebbe tenerla al Contamination Lab (CLab) di Trento e concludere con un grande evento, come gli altri anni, anche se è probabile che si svolgerà online, da remoto. Decideremo a gennaio. Ad ogni modo, come Hub Innovazione Trentino stiamo già contribuendo ad organizzare a livello Europeo altre iniziative di formazione e di open innovation tra ricerca e imprese completamente online e da remoto, anche su materie più “tangibili” del digitale, come il 3D printing. Al di là delle varie soluzioni per consentire le video call, anche in parallello, esistono diversi strumenti che si possono utilizzare per abilitare il teamwork in sincrono durante un Design Sprint: per esempio app di design e prototyping accessibili via browser (come Figma) o dashboard virtuali (come Miro).

Quando si svolgerà la prossima edizione e quali sono le scadenze per iscriversi?

La prossima edizione si terrà il 18 e 19 febbraio 2021. Per partecipare è necessario candidarsi entro il 27 novembre 2020 alla pagina www.trentinoinnovation.eu/ux-challenge. 
Per maggiori informazioni onsultare il sito o scrivere a ux-challenge [at] trentinoinnovation.eu

Proiezioni future? Come proseguirà quest’esperienza?

La UX Challenge ha dimostrato di generare valore non solo per giovani e imprese, ma per tutto l’ecosistema digitale Trentino. Grazie ad essa, software house e imprese di sviluppo comprendono l’importanza del design con gli utenti, conoscono e assumono studentesse e studenti preparati e motivati, ed entrano in contatto con possibili partner o fornitori di UX design (i mentori) e persone che si occupano di ricerca. 
Inoltre, la UX Challenge ha ispirato almeno altre due challenge in Trentino. La Open Data HackaBot, una hackathon per sviluppare prototipi di servizi pubblici basati su open data (organizzata dalla Provincia autonoma di Trento), e la PROTO Challenge, in ambito additive Manufacturing, rivolta a studenti e studentesse di Ingegneria industriale. 
Nel 2021 HIT, sempre in collaborazione con l’Università di Trento, intende attivare un’ulteriore Challenge nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale per supportare le imprese manifatturiere a valorizzare i dati industriali per creare modelli predittivi capaci di migliorare i processi di produzione, per esempio attraverso la manutenzione predittiva dei macchinari, o l’ottimizzazione della logistica.

La UX Challenge è un’iniziativa di Hub Innovazione Trentino, realizzata in collaborazione con l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, Trentino Sviluppo, l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, Confindustria Trento, realizzata con il supporto di Dolomiti UX e l’Associazione Architecta.