Un momento del convegno "The rule of law in the European Union". Foto archivio UniTrento

Internazionale

La rule of law nell’Unione Europea

Un convegno alla Scuola di Studi internazionali per studiarne impatto, crisi, prospettive

2 marzo 2022
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di Carlo Berti
Assegnista di ricerca, Scuola di Studi internazionali, Università di Trento

Il concetto di rule of law è complesso e ricco di significati, solo parzialmente sovrapponibile al concetto di Stato di diritto. Indica infatti l’insieme di meccanismi, processi, istituzioni, prassi e norme che garantiscono un trattamento uguale e non discriminatorio di tutte le persone, e che impediscono l’abuso e l’arbitrio dei poteri pubblici, sottoponendoli a regole certe e a controlli indipendenti.

La rule of law nell’Unione europea è un tema di fondamentale importanza, ma in questo periodo storico anche oggetto di conflitti e tensioni. Per affrontare questo complesso di problemi, il 7 e 8 febbraio 2022 si è tenuta alla Scuola di Studi internazionali (SSI) una conferenza internazionale sul tema “The rule of law in the European Union and the consequences of its violations”, a cura di Luisa Antoniolli e Carlo Ruzza

I due giorni di lavoro hanno permesso di analizzare la rule of law nel contesto europeo in chiave multidisciplinare, secondo le prospettive del diritto, della scienza politica, della sociologia politica, della storia e della comunicazione. Venti relatori si sono confrontati all’interno di quattro panel tematici, affrontando temi quali il rapporto della rule of law con la democrazia, le istituzioni europee, i diritti umani, la società civile, il populismo.

La conferenza si è aperta con una prolusione di Kalypso Nicolaïdis, professoressa di Relazioni internazionali allo European University Institute di Firenze e all’Università di Oxford. Nel suo intervento Nicolaïdis ha messo in luce la necessità di riportare al centro della rule of law il ruolo della cittadinanza. Per questo è essenziale promuovere una serie di principi che consentano ai cittadini e alle cittadine di difendersi dall’uso arbitrario del potere e al contempo di vedere garantiti la certezza del diritto, l’accesso alla giustizia, e il rispetto dei propri diritti fondamentali. 

La rule of law, infatti, che anche nella prospettiva di Nicolaïdis è un elemento centrale e fondamentale delle democrazie, non deve essere sostenuta e protetta soltanto dalle istituzioni e dalle élites politiche. Occorre invece trovare modalità di “democratizzazione”, che consentano a tutti i cittadini di prendersene cura. Tutti devono cioè avere la possibilità di segnalare violazioni e proporre nuovi meccanismi in linea con nuove necessità e potenzialità, per esempio tramite piattaforme di dibattito permanenti, che traggano ispirazione da esperimenti come la "Conference on the Future of Europe", recentemente promossa dall’Unione europea.

La varietà di punti di vista e di argomenti della conferenza ha permesso di osservare la rule of law con uno sguardo d’insieme ampio e comprensivo. Alcuni relatori hanno affrontato i rischi che l’Unione Europea sta attualmente correndo a causa della posizione di alcuni governi di Stati membri, come Polonia e Ungheria, che hanno attuato delle riforme in contrasto ai principi della rule of law, ad esempio in tema di indipendenza della magistratura e della libertà di pensiero. Altri contributi hanno invece discusso il populismo di estrema destra, che spesso si pone in atteggiamento di aperta sfida ai principi della rule of law. Se ne sono così analizzati i rischi ma anche le possibili soluzioni da prospettive diverse e in vari ambiti, che includono anche i riflessi all’interno delle istituzioni europee.

Ma i nodi legati alla rule of law e che sono emersi da più parti, sono molti. Tra questi, la condizionalità per l’accesso all’Unione Europea, in particolare per i paesi dell’area balcanica, nonché le modalità con cui gli attori principali delle istituzioni europee affrontano le sfide relative al rispetto e alla protezione della rule of law. La conferenza ha infine toccato molti altri temi rilevanti per l’Unione Europea e le sfide globali del futuro. Sono aspetti a loro volta connessi con elementi della rule of law, e di grande attualità, come la sostenibilità e il cambiamento climatico, l’attivismo ambientalista, la politica sociale europea e il ruolo dei sindacati.

Il convegno “The Rule of Law in the European Union and the Consequences of its Violations” è stato organizzato dalla Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento, con il co-finanziamento del Grant PRIN 2017 “Populism and Anti-Populism in EU Institutions” – Project Code 2017JEZ4NP. 
Responsabilità scientifica: Luisa Antoniolli (SSI e Facoltà di Giurisprudenza, UniTrento) e Carlo Ruzza (SSI e Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, UniTrento).


The rule of law in the European Union
A meeting at the School of International Studies

by Carlo Berti
postdoc researcher at the School of International Studies of the University of Trento

The notion of "rule of law" is complex and multi-faceted and its Italian translation as "Stato di diritto" is not a perfect match. The rule of law designates the mechanisms, processes, institutions, practices and regulations that ensure that all individuals are subject to the same laws and that the state cannot abuse citizens' rights.

To discuss a wide range of issues around the rule of law, on 7 and 8 February 2022 the School of International Studies organized a conference entitled "The rule of law in the European Union and the consequences of its violations", coordinated by Luisa Antoniolli and Carlo Ruzza. The rule of law is crucial for the European Union but, recently, it has also given rise to conflict and friction.

The two-day conference delved into the issue from the multidisciplinary perspective of law, political science, political sociology, history and communication. Twenty speakers, in four thematic panels, exchanged their views about the relationship between the rule of law and democracy, EU institutions, human rights, civil society, populism.

The opening lecture was given by Kalypso Nicolaïdis, professor of international relations at the European University Institute in Florence and at the University of Oxford. She stressed the need to put citizens back at the centre of the rule of law, and that is why it is of fundamental importance to promote a series of principles that protect citizens from an arbitrary use of power and, at the same time, ensure legal certainty, access to justice, respect of their fundamental rights.

Nicolaïdis shares with other scholars the view that the rule of law is essential for democracies to thrive, and should not be protected only by institutions and political elites. The rule of law must be "democratized" so that all citizens care about it. In other words, everyone must be able to report abuse and to propose new mechanisms based on new needs and potentials, for example through permanent discussion platforms, inspired by experiences such as the Conference on the Future of Europe, which was recently promoted by the EU.

The different points of view expressed in the conference and the many aspects covered provided a wide and comprehensive overview of the rule of law. Some speakers presented the risks that the EU is currently facing because of the position of some member States, i.e. Poland and Hungary, that implemented measures which are contrary to the principles of the rule of law, for example on the independence of the judiciary and freedom of thought. Other speakers focused on right wing populism, which often challenges the principles of the rule of law, and explored the risks and possible solutions from different perspectives and in different contexts, including impacts on EU institutions.

However, other rule of law issues emerged, and in different areas: the regime of conditionality to access the EU, in particular for Balkan states, for example, and the ways in which the main EU institutions face the challenges of respecting and protecting the rule of law. The conference also touched on other important themes for the EU and the global challenges ahead. These aspects too are intertwined with the rule of law and other current issues, like sustainability and climate change, environmental activism, European social policy, the role of trade unions.

[Traduzione di Paola Bonadiman]

The conference "The Rule of Law in the European Union and the Consequences of its Violations" was organized by the School of International Studies of the University of Trento and co-funded through the PRIN Grant "Populism and Anti-Populism in EU Institutions" – Project Code 2017JEZ4NP. 
Scientific coordinators: Luisa Antoniolli (SIS and Faculty of Law, UniTrento) and Carlo Ruzza (SIS and Department of Sociology and Social Research, UniTrento).