Venerdì, 8 maggio 2020

Integrazione europea e tutela delle minoranze

La Scuola di Studi internazionali di UniTrento ospiterà per attività didattiche, con il prossimo anno accademico, l’Ambasciatore Lamberto Zannier, Alto commissario dell’OSCE

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Nuova importante collaborazione per la Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento.

A partire dal prossimo anno accademico il Centro dell’Università di Trento ospiterà infatti per attività didattiche l’Ambasciatore Lamberto Zannier, Alto commissario dell’OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) sulle minoranze nazionali, in precedenza Segretario Generale dell’Organizzazione che ha sede a Vienna.

Lamberto Zannier sarà co-titolare di un insegnamento offerto agli studenti delle lauree magistrali della Scuola: il corso Conflict, Human Rights and Natural Resources, che si terrà a partire da febbraio 2021.

Per il corso l’Alto commissario terrà un modulo di insegnamento di otto ore sul ruolo dell’OSCE e degli Stati europei nella tutela delle minoranze e sulla prevenzione e sulla gestione dei conflitti nella regione europea.

Per introdurre la sua prossima presenza all’Università di Trento l’Alto commissario dell’OSCE Lamberto Zannier terrà, giovedì 14 maggio alle ore 16 (in videoconferenza), una Euregio Guest Lecture, promossa congiuntamente dall’Ateneo trentino e dalle università di Innsbruck e Bolzano.

Il seminario, dal titolo "Inclusive policies as a means to prevent crises and conflicts: Current trends and challenges in Europe” si terrà in lingua inglese ed è destinato primariamente a studenti e studentesse della Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Innsbruck e della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano. Modera l’incontro la professoressa Esther Happacher dell’Università di Innsbruck. 

L’incontro è stato promosso nell’ambito del progetto TIERS (Trento Innsbruck European Research Seminars on European Integration II) a cui aderisce la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento insieme ai propri partner euroregionali e finanziato grazie all’Euregio Mobility Fund, istituito per favorire lo scambio di studentesse e studenti degli atenei di Trentino, Alto Adige e Tirolo. 

L’incontro rappresenta una occasione per il lancio di una ulteriore novità per il prossimo anno accademico. A partire dalla ripresa dell’attività didattica a settembre 2020, infatti, due funzionari dell’ufficio dell’Alto Commissario terranno per gli studenti della Scuola di Studi internazionali un laboratorio sul funzionamento e sulle attività dell’OSCE.

Gli studenti discuteranno e studieranno, anche attraverso simulazioni pratiche, come le politiche degli Stati e della stessa OSCE possano gestire le diversità favorendo l’integrazione sociale e la prevenzione dei conflitti. Il laboratorio è aperto alla partecipazione di venti studenti e studentesse e si terrà in ogni caso, in presenza o a distanza, a seconda delle esigenze imposte dall’emergenza.