Alessandro Carlotto al centro nella foto della cerimonia di premiazione della Medaglia Ambrosetti 2023 ©SISSA

Premi e riconoscimenti

Ambrosetti Medal per Carlotto

Medaglia per i suoi contributi fondamentali all’Analisi non lineare

30 novembre 2023
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Medaglia Ambrosetti ad Alessandro Carlotto per i suoi notevoli contributi in diverse aree dell’analisi geometrica come la relatività geometrica, la teoria delle superfici minime e lo studio delle varietà con curvatura scalare positiva.

È lunga la motivazione con cui il professore del Dipartimento di Matematica dell’Università di Trento ha ricevuto il premio il 24 novembre alla SISSA di Trieste, durante la cerimonia alla quale è seguita la sua lectio magistralis dal titolo “Minimal surfaces: what future after the min-max revolution?”.

La commissione del premio, composta da cinque figure di grande rilevanza internazionale nel settore dell’analisi non lineare e presieduta dal professor Paul H. Rabinowitz, ha voluto menzionare in particolare due risultati di grande impatto. Da un lato, la costruzione di soluzioni esotiche delle equazioni di Einstein, ovvero di esempi di spazio-tempo che esibiscono un “gravitational shielding” ovvero dove la gravità generata da ciascuno corpo è schermata e non percepibile dagli altri, a meno di aspettare tempi estremamente lunghi. Questo fenomeno è perfettamente in linea con gli assiomi della relatività generale, ma la costruzione rigorosa di queste soluzioni risulta particolarmente sofisticata (e per certi versi sorprendente) da un punto di vista matematico. La commissione si è soffermata anche su vari lavori dedicati alla costruzione di superfici minime a frontiera libera aventi topologia fissata e in particolare, sulla soluzione di un celebre problema del settore a cui vari matematici si erano dedicati per quasi quarant’anni.

Alessandro Carlotto ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e dopo la laurea specialistica si è trasferito a Stanford dove ha conseguito il dottorato di ricerca. In seguito ha avuto posizioni di ricerca a Berkeley ed a Londra, prima di trasferirsi in Svizzera come docente al Politecnico Federale di Zurigo (ETH) e poi in Italia come professore ordinario all’Università di Trento. Nel corso degli anni è stato visiting professor in alcune delle più prestigiose istituzioni accademiche internazionali, tra cui l’Institute for Advanced Study di Princeton, l’Institut Mittag-Leffler di Stoccolma, il Center of Mathematical Sciences and Applications della Harvard University, il Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University. Per il suo lavoro di ricerca è stato insignito nel corso degli anni di vari premi e riconoscimenti, tra cui il premio Bourbaki nel 2016 e il premio Latsis nel 2022.

La medaglia Ambrosetti è conferita a ricordo di Antonio Ambrosetti, uno dei primi tre professori della Sissa fin dalla sua fondazione nel 1980, poi nominato professore alla Scuola Normale Superiore dal 1986 al 1998, e quindi rientrato alla Sissa dal 1998 al 2012. La medaglia è assegnata dalla SISSA in collaborazione con la Scuola Normale Superiore, l’Accademia nazionale dei Lincei e l’Unione Matematica Italiana. La medaglia è un riconoscimento che premia giovani ricercatori e ricercatrici straordinariamente promettenti che abbiano già prodotto contribuiti eccezionali nel settore dell’analisi non lineare. Il premio viene assegnato ad anni alterni dal 2021.