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GYMCENTRAL: UNA PALESTRA A DOMICILIO CON UN TRAINER VIRTUALE PER GLI OVER 65

Un progetto delle Università di Trento e di Eindhoven che ha coinvolto 40 volontari

6 marzo 2015
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di Serena Beber
Lavora presso la Divisione Comunicazione ed Eventi dell’Università di Trento.

Sport e nuove tecnologie: due realtà spesso lontane dal quotidiano degli anziani ma che un progetto di ricerca congiunto dell'Università di Trento e dell'Università di Eindhoven (Paesi Bassi) ha reso accessibili e stimolanti proprio per gli over 65. 

Il progetto Gymcentral, la cui base scientifica è curata dal professor Fabio Casati del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione, coinvolge una quarantina di anziani trentini che stanno testando la facilità d'uso e l'utilità del progetto. Ai partecipanti è stato consegnato un tablet su cui hanno seguito da casa, e ognuno secondo il proprio tempo disponibile, un programma di allenamento. Il vantaggio più immediato è che l’anziano non deve spostarsi per seguire una lezione, ma può eseguire gli esercizi a casa propria. 

Gli esercizi vengono spiegati e mostrati da un trainer sullo schermo, facilitando la memorizzazione e l’imitazione dei partecipanti, che preferiscono le immagini alle spiegazioni tecniche che spesso caratterizzano le lezioni di ginnastica dolce tenute presso le palestre. I movimenti dei partecipanti vengono registrati grazie a delle fasce con dei sensori che trasmettono le linee e il ritmo dei movimenti al tablet. In questo modo il trainer può rivedere gli esercizi eseguiti ed eventualmente correggere o modificare l'attività. Gli esercizi sono per lo più volti al rafforzamento degli arti, al miglioramento dell'equilibrio - particolarmente importante in vista della stagione invernale e delle inevitabili cadute su neve e ghiaccio - e al mantenimento della mobilità delle giunture.

La fase di test si è svolta da ottobre a dicembre 2014, in un periodo dove aumentano le fratture da caduta, a causa di neve o ghiaccio e che, secondo i dati analizzati dall'Università di Utrecht, sarebbero diminuite del 38% tra gli anziani che hanno aderito a Gymcentral.

Si tratta inoltre di un periodo dove le temperature scoraggiano le normali passeggiate o attività all'aria aperta e quindi l’utilizzo di Gymcentral è potenzialmente più impattante.

I volontari hanno partecipato mediamente a 3 sessioni settimanali con una continuità del 76%, ancora maggiore nel Social Group, ovvero un gruppo che ha scelto di praticare l'attività fisica in "compagnia virtuale", partecipando a lezioni di gruppo in momenti e orari programmati. Il programma permette infatti di organizzare delle lezioni collettive, iscrivendosi a sessioni di allenamento in momenti precisi della giornata e di confrontarsi poi con gli altri partecipanti, creando quindi un momento di confronto e di dialogo con altri volontari. In tal caso la perseveranza dei partecipanti sale all'85%. Secondo i questionari compilati dagli anziani a fine progetto, a livello motivazionale la partecipazione ha avuto effetti positivi sui partecipanti che si dichiarano più motivati ad integrare nel proprio stile di vita altri comportamenti salutari, spaziando dall’alimentazione ad una socialità più attiva.

Lo studio scientifico condotto sul programma dal gruppo coordinato dal professor Casati ha individuato tre punti di forza principali: la facilità d'uso di un programma di allenamento utilizzabile in casa e facile da impostare, la comprensione dei partecipanti dell'interrelazione tra benessere fisico e benessere mentale e infine la relazione tra forma fisica e benessere a tutto tondo.

Sulla piattaforma "gymcentral", app dell’Università di Trento, è andato in onda un servizio al TG Leonardo (Rai tre nazionale del 26 febbraio - minuto 6:50").