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Vita universitaria

L’ATENEO DEI RACCONTI

Ancora poche settimane per partecipare con un racconto inedito al concorso letterario promosso dall’Opera Universitaria

22 ottobre 2014
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di Melissa Solagna
Studentessa dell’Università di Trento, collabora con la Divisione Comunicazione ed Eventi dell’Ateneo.

Giunge quest’anno alla quarta edizione il concorso letterario L’Ateneo dei Racconti. L’iniziativa è promossa dall’Opera Universitaria di Trento e vuole offrire agli studenti un’opportunità per mettersi in gioco, confrontarsi e maturare le proprie capacità in campo letterario e artistico.

Queste le regole del gioco: possono partecipare tutti gli studenti e i dottorandi iscritti per l’anno accademico 2014-2015 all’Università di Trento (proprio di recente l’organizzazione ha deciso di ampliare la partecipazione anche alle nuove matricole), al Conservatorio Bonporti, all’I.S.I.T. - Istituto Universitario per Mediatori Linguistici o immatricolati presso altri atenei italiani, ma residenti in provincia di Trento. Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto inedito della lunghezza massima di 14.000 battute (spazi inclusi). Gli elaborati dovranno essere inviati in formato digitale (word o rtf) via email a cultura [at] operauni.tn.it entro le ore 12.00 di lunedì 10 novembre.

Come per le precedenti edizioni, la competizione si articola in diverse fasi. Dopo aver raccolto i testi, una prima giuria, composta dalla Direzione artistica e da un gruppo di lettori, sceglie i lavori migliori che saranno ammessi alla fase finale. Successivamente gli scritti selezionati saranno valutati da una giuria tecnica, di cui fanno parte il direttore artistico Roberto Keller, Davide Longo della “Scuola Holden”, docenti dell’Ateneo e personale della Biblioteca Civica di Trento, e da una giuria studentesca che decreteranno i vincitori.
I finalisti avranno inoltre la possibilità di proporre il loro lavoro in una reading-performance. Questa messa in scena dà la possibilità di accrescere la forza comunicativa del racconto, potendo combinare i diversi linguaggi dell’arte: parola, musica, figura. In questa fase i concorrenti hanno la possibilità di essere affiancati da un regista esperto. La migliore performance verrà premiata da una giuria artistica.
I migliori racconti verranno pubblicati sul sito dell’Opera Universitaria e in un volumetto distribuito in occasione di fiere ed eventi.

Vincitori e finalisti (numeri permettendo) avranno accesso ad un weekend di formazione con Davide Longo. Un’esperienza senza dubbio interessante, che arricchisce la preparazione in campo letterario e non solo. Come ricorda Sofia Adami, vincitrice della scorsa edizione con il racconto Vincent: “Mi è piaciuto molto il suo approccio disincantato alla scrittura. Ho apprezzato soprattutto che mettesse al primo posto la capacità d’osservazione, l’attenzione ai particolari concreti.” 
L’Ateneo dei Racconti è un’ottima opportunità per imparare a condividere con il pubblico ciò che si scrive, come sottolinea Sofia: “Consiglierei ad altri studenti di provarci perché è importante vincere il pudore e essere consapevoli di riuscire a comunicare qualcosa a perfetti sconosciuti.” 

Per chi ama scrivere, questo concorso può essere un buon esercizio anche partecipando come membro della giuria studentesca, assicura la studentessa Martina Denti: “È stata un’esperienza costruttiva: leggere e valutare quello che hanno scritto altri mi ha permesso di imparare molto, lavorando da un punto di vista diverso. Il direttore artistico, l’editore Roberto Keller, ha tenuto gli incontri formativi, ha raccolto le nostre opinioni e ci ha fatto riflettere sui testi.”

Tra gli altri appuntamenti culturali proposti dall’Opera Universitaria, segnaliamo la rassegna “Trame in Città”, che si svolgerà dal 17 al 19 novembre. Percorsi di scrittura, letteratura e musica con autori, editori, traduttori e artisti, italiani e stranieri, si intrecceranno con la vita della città di Trento, animando biblioteche, librerie e il teatro Sanbàpolis.