Filippomaria Pontani

Formazione

FILIPPOMARIA PONTANI, UN “CLASSICO CONTRO” AL COLLEGIO DI MERITO

Affrontare il nostro tempo riflettendo sul pensiero degli antichi con il professor Pontani al Collegio di Merito “Bernardo Clesio”

20 maggio 2015
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di Sara Chinellato
Lavora presso la Divisione Orientamento, Supporto allo Studio, Stage e Lavoro dell’Università di Trento.

Filippomaria Pontani, giovane docente di filologia classica all’università Ca’ Foscari di Venezia, conosciuto sia per le sue ricerche in ambito filologico-letterario sia per alcuni sagaci articoli pubblicati dal “Post”, è stato fortemente richiesto come relatore dagli allievi del Collegio di Merito Bernardo Clesio. I ragazzi hanno riconosciuto in lui una voce fuori dal coro, in grado, con la sua modalità a tratti spiccatamente teatrale, di coinvolgere in tematiche di ambito prevalentemente umanistico anche gli studenti di discipline scientifiche. 

Con umiltà e umanità il professor Pontani si è messo a disposizione dei ragazzi del Collegio e ha proposto un intervento di impronta storico-letteraria con spunti anche sulla contemporaneità: “L’ultima Crociata”.
«L'idea e la retorica della crociata invalgono in Occidente da molti secoli, e da almeno vent'anni sono tornate di bruciante attualità. Un momento spesso trascurato della (ri)nascita di questa imagery è l'età umanistica, soprattutto all'indomani della caduta di Costantinopoli del 1453. La scoperta e la decifrazione di un testo poetico greco inedito che affronta proprio questo tema, in un momento cruciale della storia del nostro Paese, sono l'occasione per qualche riflessione circa la storia ideale e materiale della mobilitazione anti-turca nell'Umanesimo europeo.»

Sostenitore della classicità come momento privilegiato per comprendere il presente, nel 2010 Filippomaria Pontani ha ideato e coordinato, assieme ad Alberto Camerotto, il progetto dei "Classici Contro": un gruppo di studiosi che propongono annualmente cicli tematici e che, sfruttando talora il pretesto di un avvenimento, elaborano e interpretano la contemporaneità con l’aiuto del pensiero degli antichi. Nel 2015, anche in occasione del centenario del primo conflitto mondiale, i “Classici Contro” sono scesi in campo per proporre una serie di incontri dedicati ai “Teatri di Guerra”.

“A teatro i ‘Classici Contro’ ci parlano ciascuno di un tema, di un’idea, di una parola che, provenendo dal mondo antico, possa essere di aiuto contro la deriva etica, estetica, civica e culturale del nostro universo. Con i miti e le storie, ma senza nessuna mitizzazione”.
Pontani a fine intervento si è trattenuto con gli allievi del Clesio, che avevano allestito per l’occasione un informale convivio per scambiare idee e opinioni in modo meno accademico.

Colpito dalla struttura del Collegio sia a livello architettonico sia logistico, il professor Pontani ha condiviso l’importanza dell’obiettivo fondante del progetto: mettere in contatto e favorire lo scambio di idee, pensieri e culture. Avendo alle spalle un passato da “collegiale” ha saputo evidenziare - con l’esperienza di chi sa -, gli aspetti fondamentali della condivisione, intesi anche come rispetto, comprensione, arricchimento.

Laureato in filologia classica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dopo il dottorato Filippomaria Pontani ha insegnato per qualche anno al liceo. Dal 2006 è professore associato presso l'Università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna filologia classica.
Numerosi i riconoscimenti ricevuti: dalle borse di studio durante la formazione ai riconoscimenti in ambito letterario (ricordiamo la sua edizione degli scoli all'Odissea di Omero e quella delle Allegorie omeriche di Eraclito, nonché il Meridiano dei Poeti greci del Novecento). Collabora inoltre saltuariamente con il “Post” e con il “manifesto”, per i quali ha scritto, con un tratto leggero e sottilmente ironico, articoli di opinione di stretta attualità: dalla crisi in Grecia a quella libica, dal dramma dei migranti a considerazioni sui mondiali di calcio.