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UN PROGETTO PER IL SUPERAMENTO DEGLI SQUILIBRI NEI CONTESTI SCIENTIFICI

GARCIA è un progetto finanziato nell’ambito del VII Programma Quadro della Commissione europea coordinato da UniTrento e altri sette paesi europei

17 giugno 2015
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di Annalisa Murgia e Barbara Poggio
Rispettivamente docente a contratto e professoressa associata presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento, coordinano il progetto GARCIA - Gendering the Academy and Research: combating Career Instability and Asymmetrie

La Commissione europea identifica tra le priorità di sviluppo della ricerca scientifica in Europa il superamento degli squilibri presenti all’interno dei contesti scientifici. Uno dei progetti finanziati a tal fine nell’ambito della call “Science in Society” del VII Programma Quadro è coordinato dall’Università di Trento e coinvolge sette diversi paesi europei.
Il progetto dedica specifica attenzione alle prime fasi della carriera scientifica, anche in considerazione dell’elevata presenza di figure a termine non inserite in percorsi tenure track. La ricerca si focalizza sia sulle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) che sulle discipline SSH (Social Sciences and Humanities). Per l’Università di Trento sono oggetto di analisi e sperimentazione il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale.
Uno dei principali obiettivi del progetto è la formulazione e l’implementazione di iniziative di cambiamento strutturale, sulla base dei principali esiti ottenuti nei diversi ambiti di ricerca del progetto, di seguito brevemente illustrati.

Mappare il contesto di welfare e i regimi di genere nazionali | file pdf

Una delle prime azioni previste dal progetto è stata l’analisi dell’influenza dei sistemi di welfare e dei diversi regimi di genere a livello nazionale nello strutturare le opportunità e i vincoli entro i quali ricercatrici e ricercatori vivono le prime fasi della loro carriera, in termini di struttura delle opportunità e dei vincoli. Questa azione sarà finalizzata alla condivisione di buone prassi e alla stesura di raccomandazioni di policy.

Aumentare l’equità di genere nel management e nel decision making attraverso il gender budgeting

Il sistema di management e la struttura di potere del mondo scientifico e universitario hanno subito una significativa ristrutturazione negli ultimi anni, basata sulla logica del taglio dei costi e dell’aumento della produttività. Questi nuovi orientamenti sono fortemente intrecciati alla questione della partecipazione e alla relazione tra inclusione e esclusione. Per raggiungere più trasparenza sul piano decisionale all’interno del progetto è prevista la predisposizione di linee guida per la realizzazione di processi di gender budgeting all’interno delle organizzazioni accademiche e di ricerca. 

Generare consapevolezza sulle pratiche di genere nelle organizzazioni

Un obiettivo prioritario del progetto GARCIA è quello di mettere in luce le asimmetrie esistenti all’interno delle organizzazioni coinvolte e di identificare le pratiche e i processi attraverso cui sono generate e riprodotte. A tal fine sono stati individuati e raccolti indicatori statistici rispetto alla composizione di genere, è stata effettuata una ricognizione delle politiche di work-life balance e sono state condotte interviste per analizzare la cultura organizzativa. Inoltre, è stata realizzata una ricognizione rispetto alla presenza/assenza di una prospettiva di genere nei vari curricula e nei contenuti dei progetti di ricerca. Sulla base delle evidenze emerse dall’analisi verranno progettate iniziative di formazione e sensibilizzazione con il principale scopo di supportare i ricercatori e le ricercatrici nei primi stadi della carriera. 

Rivelare i sub-testi di genere impliciti nei processi di selezione: decostruire l’eccellenza | file pdf

Equità di genere e valorizzazione delle diversità rappresentano condizioni cruciali per promuovere l'eccellenza. Anche se i criteri usati dall’accademia e dai centri di ricerca per definire l’eccellenza scientifica sono solitamente rappresentati come neutri e oggettivi rispetto al genere e ad altre dimensioni (come ad esempio l’appartenenza di classe e etnica) esistono ormai molte evidenze che non lo siano. Tra le azioni previste dal progetto Garcia vi è anche una analisi dei processi di reclutamento e valutazione realizzati nei dipartimenti studiati, al fine di mettere in luce le pratiche di costruzione dell’eccellenza. 

Contrastare il fenomeno del “Leaky Pipeline

Il fenomeno del Leaky Pipeline – la progressiva diminuzione della presenza femminile al crescere dei livelli della carriera scientifica – è stato analizzato sia attraverso l'utilizzo di uno strumento quantitativo, vale a dire una web-survey realizzata in tutte le università e centri di ricerca nell'ambito del progetto GARCIA, sia di tecniche di ricerca qualitative, attraverso la conduzione di una serie di interviste semi-strutturate con chi ha lasciato i dipartimenti analizzati al termine di un impiego post-dottorato. Sulla base di questi risultati si prevede l’elaborazione di strategie di intervento, che si richiamino ai principi del mentoring, ma facendo ricorso al supporto delle nuove tecnologie ed evitando un focus esclusivo sulla componente femminile.