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SCIENCE WITH AND FOR SOCIETY

Printeger: Promoting Integrity as an Integral Dimension of Excellence in Research. A project funded under Horizon2020

7 aprile 2016
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by Ilaria Ampollini
Temporary research fellow at the Sociology and Social Research department, University of Trento

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What do we mean when we talk about research integrity? Which behaviours and practices are we referring to? What are the most common and the most effective institutional responses to malpractice like plagiarism and data manipulation? Rather than simply punishing inappropriate behaviours, how is it possible to promote a positive culture of integrity both within research and in the context of the relationship between science and society?

These are just some of the questions which PRINTEGER, Promoting Integrity as an Integral Dimension of Excellence in Research, aims to answer. The project, funded under Horizon2020 in the thematic area of Science with and for Society, involves 7 European countries (Estonia, Belgium, Norway, The Netherlands, UK, Germany and Italy) under the leadership of the Institute for Science Innovation and Society of Radboud University (Nijmegen, the Netherlands). The Italian partner is the STSTN (Science Technology and Society) research unit of the University of Trento, represented by Massimiano Bucchi (professor of Sociology of Science), Ilaria Ampollini (temporary research fellow) e Barbara Saracino (post-doc fellow).

The mission of Printeger is to enhance research integrity by promoting a research culture in which integrity is part and parcel of what it means to do excellent research. The first phase of the project (which started in September 2015 and is coming to an end) focused on the conceptual and legal definition of “misconduct” and on a positive definition of integrity in scientific research. In the second phase, the partners will explore integrity and misconduct in practice, and will identify codes and monitoring procedures already in place, examine media coverage of major cases, invite researchers to express their point of view. In the final phase, the project will concentrate on the development of theoretical and practical tools for universities, research organizations and policy makers, and training materials for the research community as a whole (Ph.D. candidates, researchers, professors).

The University of Trento will actively take part in every stage of the project. In the next months, we will conduct an in-depth review of media coverage of integrity and scientific fraud cases, we will select the most interesting news, and make comparisons between English and Italian newspapers.
 


LA SCIENZA CON E PER LA SOCIETÀ
Printeger: la promozione dell’integrità come fattore chiave dell’eccellenza nella ricerca. Un progetto finanziato nell’ambito di Horizon2020

Cosa intendiamo con l’espressione “integrità della ricerca”? A quali condotte e pratiche facciamo riferimento? Quali sono le risposte più diffuse e quelle più efficaci del mondo della ricerca nei confronti di comportamenti scorretti quali ad esempio il plagio o la manipolazione dei dati? Com’è possibile promuovere in positivo – al di là delle sanzioni – una cultura dell’integrità della ricerca e del rapporto tra scienza e società?

Queste sono alcune delle domande a cui PRINTEGER, Promoting Integrity as an Integral Dimension of Excellence in Research, si propone di rispondere. Il progetto, finanziato nell’ambito di Horizon2020 per l’area Science with and for Society, vede partecipare 7 paesi europei (Estonia, Belgio, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Germania, Italia). Capofila, l'Institute for Science Innovation and Society della Radboud University di Nijmegen, Olanda. Partner italiano è l’unità di ricerca Scienza Tecnologia e Società-STSTN dell'Università di Trento, rappresentata da Massimiano Bucchi (professore di Sociologia della Scienza), Ilaria Ampollini (assegnista di ricerca) e Barbara Saracino (post-doc).

Printeger mira a promuovere una cultura della ricerca scientifica in cui l'integrità sia parte essenziale di ciò che si intende per ricerca eccellente. La prima fase del progetto (che ha preso il via nel settembre 2015 e che sta volgendo al termine) è stata dedicata a una definizione, concettuale e legale, di “misconduct”, in parallelo a una definizione in positivo di integrità della ricerca. Successivamente, il lavoro dei partner esplorerà quanto oggi avviene nella pratica, individuando eventuali codici e procedure di monitoraggio già vigenti, approfondendo la rappresentazione dei casi più rilevanti nei media e aprendo al punto di vista dei ricercatori. Infine, saranno sviluppati strumenti (teorici e pratici) destinati a Università, istituti di ricerca e responsabili politici, oltre a contenuti per la formazione di tutti coloro che operano in prima persona nella ricerca (dottorandi, ricercatori, docenti). 

Oltre alla partecipazione attiva a ogni fase del progetto, l'Università di Trento svolgerà nei prossimi mesi un'analisi sistematica di come i media trattano i concetti di integrità e frode scientifica, isolando i casi di cronaca più interessanti e operando un confronto tra le testate italiane e quelle inglesi.