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Eventi

Dialoghi sull’adolescenza

Come diventare adulti in modo consapevole. Un ciclo d'incontri a Rovereto

26 luglio 2019
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di Paola Venuti
Psicologa clinica e direttrice del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell'Università di Trento.

“Agire con Ragione, Pensare con Sentimento”: è questo il titolo del ciclo di tre incontri sul tema dell’adolescenza organizzato da Family School. L’iniziativa, arrivata alla settima edizione, è stata promossa dall'amministrazione e dall'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Rovereto collaborazione con il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento, che ha curato gli incontri con un gruppo di docenti e collaboratori all’interno delle attività di terza missione rivolte alla crescita culturale e sociale del territorio.

L’adolescenza con le sue problematicità e potenzialità è stata al centro degli incontri che erano previsti per 30 persone e che invece hanno visto la partecipazione di circa 90 genitori, insegnanti, cittadini di Rovereto. Gli incontri, svolti a palazzo Piomarta, nell’Aula Magna del Dipartimento, hanno avuto una formula molto dinamica per facilitare il dialogo e la discussione. Infatti dopo circa 40 minuti di presentazione teorica il pubblico si è riunito in 4 gruppi per approfondire il tema trattato, riportandolo ai problemi comuni e vissuti dai diversi partecipanti. Un momento di sintesi finale ha chiuso poi i lavori delle serate.

È emerso un quadro molto complesso dell’adolescenza, che tocca e impone una ristrutturazione anche della famiglia. Per i ragazzi e le ragazze è l’età di passaggio all’età adulta, crescita e assunzione di nuove responsabilità nell’incertezza che caratterizza il presente. Per i genitori è passaggio a un nuovo modo di svolgere il proprio ruolo. Con il figlio che diviene adulto i genitori non sono più autorità indiscussa, ma devono accettare di essere messi in discussione, devono accettare che il figlio scelga strade diverse, che segua sentieri che lo allontanano dalla famiglia e deve scoprire che dietro le liti, le difficoltà, le scelte diverse c’è affetto, stima e la possibilità di una relazione adulta. Ragazzi e ragazze, insomma, che intraprendono sempre più la loro strada e genitori che ritrovano un modo nuovo di essere famiglia.

La necessità di essere ascoltati e supportati nelle loro scelte, è emersa chiaramente nel racconto di due giovani adulti, intervenuti nella seconda serata, che hanno da poco superato l’adolescenza e che hanno riportato la loro esperienza al pubblico, sottolineando come i desideri e le ambizioni dei genitori condizionino molto le scelte di un giovane, che comunque, anche se appare ribelle, vuole far contenti ed essere accettato e stimato dai propri genitori: "Proprio per questo bisogno 'di far contenti i grandi' molte volte si fanno scelte che lasciano insoddisfatti e che conducono a perdere la passione e la grinta."

È stato anche sottolineato come tanti comportamenti che possono sembrare stravaganti e dipendenti da stati psicologici particolari, quali ad esempio il mettersi in situazioni di rischio, spesso dipendono dal fatto che tra i 12 e i 20 anni si verificano nel nostro cervello cambiamenti decisivi non sempre facili da affrontare che influenzano in maniera determinante i comportamenti e gli atteggiamenti dei ragazzi.

Questa crescita, già di per sé complicata, è costellata di emozioni spesso difficili da comprendere e gestire. Grazie a quello che stiamo imparando a conoscere sulle emozioni e sul cervello possiamo aiutare gli adolescenti a capire meglio i loro stati emotivi e liberarli dall’analfabetismo emotivo di cui a volte soffrono. In tal modo possono imparare a usare le loro emozioni, calibrarle e incanalare le loro energie in azioni costruttive per la crescita.

Questi incontri hanno avuto la funzione di attivare una riflessione, un percorso, di iniziare a parlarsi e a conoscersi, di acquisire alcune informazioni che possono aiutare a comprendere e ad agire, sono un primo momento che potrà poi, anche con forme diverse, continuare in seguito.

L'Ufficio Cultura del Comune di Rovereto, all'interno del progetto Family School, in collaborazione con EDUCA 2019 e il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive hanno organizzano un ciclo di incontri, per riflettere e approfondire il tema dell'adolescenza, dal titolo Agire con Ragione, Pensare con Sentimento. Gli incontri sono stati gestiti da Paola Venuti e Alessandro Grecucci, professori del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive. I gruppi di lavoro sono stati coordinati da Stefano Cainelli, Francesco Campanella, Carolina Coco, Anna Peripoli e Silvia Perzolli del Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione (ODFLab).